mercoledì 28 luglio 2010

Ma Obama ha usato l'ipnosi?

Ebook "Ma Obama ha usato l'ipnosi?"

Scrivere le chiavi di ricerca “Obama” e “hypnosis” su Google riserva sorprese. I risultati mostrano infatti una serie di documenti, che rivelerebbero una stupefacente verità sul 44° presidente degli Stati Uniti: Barack Obama avrebbe utilizzato l’ipnosi nella sua lunga e vincente campagna elettorale. Ne hanno già parlato le principali testate americane e adesso la voce si è diffusa come un tam tam inarrestabile anche su Internet.

A parlare del caso sarà per la prima volta in Italia un ebook di Bruno Editore in uscita in questi giorni, dal titolo Ma Obama ha usato l'Ipnosi?.

Si tratta di un saggio curato da Charlie Fantechi. Psicologo e Psicoterapeuta di fama mondiale, Fantechi è specializzato in Ipnosi e Psicoterapia Ericksoniana, è Trainer di Programmazione Neuro Linguistica, certificato presso la NLP University di Robert Dilts a Santa Cruz (USA). “Nel mio ebook – ha dichiarato Fantechi – i lettori troveranno un’analisi approfondita delle tecniche del linguaggio ipnotico, con tanto di video reali delle campagne elettorali di Obama. E potranno farsi autonomamente un’idea sulle questioni chiave da cui sono partito: Obama ha usato l’ipnosi? Lo ha fatto volontariamente?”.

E’ da tener presente che le leggi americane vietano espressamente l'uso dell'ipnosi nelle campagne elettorali e di conseguenza, secondo alcuni analisti, potrebbe addirittura essere messo in discussione l'esito delle elezioni. Per questo motivo l'ebook su Obama si preannuncia come una di quelle pubblicazioni destinate a introdurre un salto nelle normali chiavi di interpretazione socio-politiche, spesso viziate da conformismo.

"La nostra casa editrice – ha sottolineato Giacomo Bruno, presidente di Bruno Editore – si occupa di formazione da molti anni e il nuovo ebook svela le tecniche di comunicazione ipnotica di uno dei migliori comunicatori al mondo. Quindi i nostri clienti e tutti gli appassionati di formazione potranno trovare una serie di spunti di grande interesse per la propria crescita personale. Ma da qui a pensare che l’ebook possa avere conseguenze politiche naturalmente ce ne corre. Certamente l'ipnosi e la persuasione sono strumenti che tutti i grandi comunicatori utilizzano quotidianamente, che ne siano consapevoli o meno. E' parte integrante della nostra comunicazione."

Le previsioni di diffusione dell’ebook Ma Obama ha usato l’iponosi? parlano di 20.000 copie già nei primi 7 giorni di lancio.




I sogni si realizzano





martedì 27 luglio 2010

"Che cosa mi può insegnare


la pratica spirituale


nel servizio agli altri?"


in tipico modo Zen, l'abate rispose:


"Quali altri? Servi te stesso".


Lo studente insistette:


"Come faccio a sapere come


servire me stesso?"


e, naturalmente, l'abate rispose:


"Prenditi cura degli altri".


lunedì 26 luglio 2010


"Che ne siate consapevoli o meno, tutto quello che vi circonda vi influenza. L'importante però è diventarne coscienti, per fare un lavoro benefico su voi stessi. Non appena sentite che una
creatura, un oggetto o un fenomeno della natura vi influenza favorevolmente, sforzatevi di aprire coscientemente le vostre porte interiori affinché quelle influenze possano penetrare in voi profondamente. Se non vi aprite, anche le cose migliori rimarranno inefficaci, non vi toccheranno.
Recatevi presso una sorgente, una fontana che zampilla, e immaginate che quella sorgente zampilli e scorra dentro di voi...
Andate presso il sole, contemplatelo, apritevi ad esso affinché risvegli in voi il sole spirituale, il suo calore, la sua luce...
Andate presso i fiori per chiedere loro il segreto di quei colori, di quei profumi, e ascoltateli, in modo che anche voi possiate imparare ad estrarre le quintessenze più profumate del vostro cuore e della vostra anima..." (Aïvanhov)


"Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia."
(R. B. Powell)

Dobbiamo accettarci felicemente esattamente come siamo e contemporaneamente compiere un lavoro di progresso in noi stessi.
Ecco un santo programma, che può conferire nuovo significato al nostro quotidiano vivere e fare di noi delle presenze belle e salutari nel mondo.

Siamo circondati da cose bellissime e che possono esercitare su di noi un'elevante influenza: una fonte d'acqua, il sole, i fiori, gli alberi, gli animali. Questi sono solo alcuni esempi, che servono a darci un'idea.

Dobbiamo sviluppare la consapevolezza, imparare a contemplare, a captare i messaggi che l'universo ci invia da ogni direzione.

La Volontà divina è che tutti gli esseri siano pieni di beatitudine e che sperimentino l'Amore e la Pace a livelli via via più alti.
Desideriamo allinearci con questa sublime Volontà?

Namastè!

Daniele Barbarotto

Gratitudine

Ogni mattina quando Ti alzi dal letto dici "gra-zie" in due tempi, appoggiando prima un piede poi un'altro sul pavimento. E ad ogni passo che fai per andare in bagno, e anche sotto la doccia.

La gratitudine spalanca le porte del Cielo.


Nicola Alagna

BenEssere

La Beatitudine

"Il piacere che ci viene dagli oggetti del mondo
non è che una parte infinitesimale della beatitudine
che si trova nel più profondo di noi stessi".
(Amma - Mata Amritanandamayi)

Quando finalmente scopriamo la beatitudine
nel Centro di noi stessi, nel nucleo divino,
tutta la nostra vita diventa beatitudine:
respiriamo in beatitudine,
stiamo vuoti in beatitudine,
preghiamo in beatitudine,
pensiamo in beatitudine,
ascoltiamo in beatitudine,
parliamo in beatitudine,
sediamo in beatitudine,
dormiamo in beatitudine,
mangiamo in beatitudine,
lavoriamo in beatitudine.

Daniele Barbarotto

Tu sei luce d'amore

venerdì 23 luglio 2010

L'occhio di Kanaloa




Il potente simbolo huna sul petto!!!!!



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giovedì 22 luglio 2010

Tutto è Mente

Guarda il video cliccando qui sotto



« La mente, come i metalli e gli elementi, può essere trasmutata: da stato a stato, da
grado a grado, da condizione a condizione, da polo a polo, da vibrazione a vibrazione. La vera
trasmutazione ermetica è un’arte mentale ».

Già abbiamo avuto modo di dire che gli ermetisti erano, un tempo, alchimisti, psicologi, astrologi. Come dall’astrologia è venuta fuori l’attuale astronomia, dall’alchimia deriva la chimica e dall’antica psicologia mistica la moderna. Questo, però, non deve far ritenere erroneamente
che gli antichi non fossero a conoscenza di quel che le scuole moderne ritengono loro esclusiva conquista. Infatti, osservando le incisioni fatte su antiche pietre egiziane, si può notare come i nostri avi avessero già molte cognizioni astronomiche, come testimonia il sistema di costruzione delle piramidi.
Così, essi conoscevano la chimica, come ci risulta da antiche scritture, e gran parte delle loro teorie di fisica hanno avuto conferma dalla scienza moderna, come pure gli studi sulla costituzione della materia
E ciò non basta! Gli Egiziani avevano una vasta esperienza nelle scienze psicologiche, specie in alcuni rami, oggi ignorati, noti sotto il nome di scienza « psichica », cosa che, benché lasci scettici gli psicologi moderni, fa tuttavia ammettere loro, che « deve pur esserci qualcos’altro...».
Sta di fatto che gli antichi, oltre alla conoscenza delle scienze su menzionate, avevano nozione dell’astronomia trascendentale o astrologia, della chimica trascendentale o alchimia, della psicologia trascendentale o psicologia mistica. Essi avevano oltre alla conoscenza esteriore che posseggono i moderni scienziati, anche quella interiore.
Tra i tanti segreti della loro scienza, era quello a noi noto come « trasmutazione mentale», che sarà argomento di questa lezione.
E’ questo il termine un tempo usato per indicare l’antica arte della trasformazione dei metalli vili in oro. Letteralmente trasmutare significa mutare una natura, una sostanza o una forma, in un’altra. Quindi, per trasmutazione mentale si intende l’arte di cambiare stati, forme e condizioni mentali in altri; da cui potremo anche chiamarla una forma di psicologia mistica pratica. Sebbene questa trasformazione sul piano mentale sia enormemente importante per i suoi effetti, tanto da costituire uno dei più grandi rami dello scibile, essa non è che l’inizio!
Già sappiamo che il primo dei nostri sette principi è quello del mentalismo, secondo il quale « TUTTO è mente » e che quindi «l’universo esiste nella mente del tutto ». Se questo principio è vero, dobbiamo poterne verificare gli effetti: la trasmutazione mentale deve quindi, poter 13
CAMBIARE LE CONDIZIONI DELL’UNIVERSO in funzione della materia, della forza, della mente.
E’ certamente questo il motivo per cui la trasmutazione mentale, fu considerata «magia» dagli antichi scrittori, che per altro ben pochi accenni hanno fatto alle sue proprietà pratiche. Per concludere, se tutto è mentale, quest’arte deve rendere il maestro in grado di controllare sia le
condizioni materiali, che quelle mentali.
Purtroppo solo alcuni alchimisti mentali assai progrediti hanno la capacità di dominare situazioni fisiche di grande portata, come il controllo degli elementi della natura, il produrre o il far cessare terremoti, tempeste o altri grandi fenomeni fisici. L’esistenza di uomini siffatti, non
può però essere negata dagli occultisti, quale che sia la loro scuola.
I migliori maestri, infatti, hanno avuto esperienze tali da giustificare queste credenze. Essi non danno pubblicità ai loro poteri, ma, onde raggiungere un sempre maggior sviluppo, preferiscono l’isolamento.
Quanto agli studiosi inferiori di grado, ovvero iniziati e insegnanti, essi sono in grado di operare liberamente sul piano mentale della trasmutazione, per quel che riguarda i cosìddetti
«fenomeni psichici », « poteri mentali », « scienza mentale », ecc. che altro non sono se non diversi nomi per lo stesso principio, che agisce sulle stesse linee generali.
Chi si dedica alla trasmutazione mentale, opera in essa, trasmutando stati e situazioni mentali in altri, secondo formule più o meno esatte; per cui, i tanti « trattamenti », «negazioni » o «affermazioni » di scuole di scienze mentali, si riducono a formule imperfette della scienza ermetica.
In verità, la più gran parte dei moderni praticanti è assai più addietro nella conoscenza della filosofia ermetica, degli antichi maestri, non avendo essi, la conoscenza di base della dottrina.
Per chi conosce questi metodi, è possibile cambiare non solo il proprio stato mentale, ma anche l’altrui; il che, normalmente avviene a livello subcosciente, ma a volte anche volontariamente, con la comprensione di leggi e principi se non si ha la capacità di neutralizzare degli effetti che si tenta di far ricadere su di loro.
Molti studiosi della scienza mentale moderna sanno ormai, che, con un desiderio intenso e molta concentrazione, si può trasmutare qualsiasi condizione materiale dipendente da altre menti.
Ma, essendo il pubblico, oggi, informato di queste cose, non riteniamo opportuno soffermarvisi oltre, volendo solo mostrare i principi ermetici che sono la base di queste applicazioni pratiche, buone o cattive che siano, essendo, grazie alla polarità, possibile usarle in opposte direzioni.
Passiamo ora a considerare il primo dei principi ermetici; quello del mentalismo, per il quale «TUTTO E’ MENTE». Confidiamo nella più viva attenzione da parte dei lettori, in quanto questo è il principio fondamentale di tutta la scienza ermetica.

Vincenzo De Giovanni

Stà Zitto, Smettila di Lamentarti e Datti una Mossa!

“…Crea la tua vita invece di viverla come viene…”
Siamo diventati una societa’ di vittime: e’ sorprendente come moltissime persone riescono ad incolpare chiunque tranne loro stessi dei loro problemi… Sono pochi coloro che si rivolgono a se stessi per assumersi la responsabilita’ dei loro risultati. E lamentarsi prolunga il problema…
Su questo tema e’ appena stato tradotto in italiano il best seller di Larry Winget, definito il Pitbull della Crescita personale, che non ti concederà nessuna attenuante: sei il solo responsabile di cio’ che ti accade.
Sta’ Zitto, Smettila di Lamentarti e Datti una Mossa!
Un approccio fuori dal comune per avere una vita migliore.
Questo e’ un libro di auto-aiuto… ma non come i soliti. Qui non troverai nessuna tipica teoria motivazionale per amarti e accettarti cosi’ come sei. Lo stile di Larry Winget ha un approccio molto piu’ diretto e brutale e ti stimola a pensare con la tua testa e ad assumerti la responsabilita’ delle azioni che intraprendi. Spesso è divertente.E’ interessante anche la parte di questo libro in cui l’autore mette l’enfasi sull’importanza dell’amore e del servizio agli altri. Egli spiega che questi due fattori sono la chiave di ogni successo, felicita’ e prosperita’ sia nella nostra vita personale, che in quella professionale.Gli argomenti di questo libro sono: self-help, motivazione, sviluppo personale, prosperità.
Il libro Sta’ zitto, smettila di lamentarti e datti una mossa (Shut Up, Stop Whining, & Get A Life) e’ stato numero 1 nei Bestseller del Wall Street Journal.
Non capisco, dove sto sbagliando?
Stai Zitto!… Stai trasmettendo quando invece dovresti sintonizzarti. In altre parole, chiudi quella bocca per un minuto e presta attenzione. Questo probabilmente e’ stato il tuo problema piu’ grande.
Vuoi che la tua vita cambi? Vuoi il successo che meriti? Non hai scampo: smettila di lamentarti e datti una mossa!
Come posso migliorarmi? Come faccio ad essere come le persone che stimo?
Trascorri del tempo con quelli che stanno facendo le cose meglio di te. Osservali. Ascoltali. Cerca di capire cosa stanno facendo e poi vai, fallo tu stesso. Se riprodurrai i loro sforzi, allora riprodurrai i loro risultati.
Sarai conquistato dal suo stile, sorriderai delle verita’ pungenti che rivela, vedrai tutto sotto una nuova luce, farai tue le sue osservazioni…
Vorrei che ogni tanto Dio mi desse dei segnali.
Quella Voce Interiore, la voce intelligente, quella a cui piaci, quella che sa cosa fare e vuole il meglio per te, quella e’ Dio. E’ in ciascuno di noi. Il problema e’ che non l’ascoltiamo. Ascoltiamo l’altra voce. Quella piena di dubbi. Quella non e’ Dio. Quella sei tu.


Stà Zitto, Smettila di Lamentarti e Datti una Mossa! Stà Zitto, Smettila di Lamentarti e Datti una Mossa!
Un approccio fuori dal comune per avere una vita migliore
Larry Winget - My Life Edizioni






Tratto da http://tuseiluce.altervista.org


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relazioni


Padroneggiare una relazione dipende da voi. Il primo passo è diventare coscienti del fatto che ognuno ha il suo sogno personale. Quando sapete questo, potete prendervi la responsabilità della vostra metà del rapporto. E’ più facile controllare la vostra metà che cercare di controllare tutta la relazione. Se avete rispetto, sapete che il vostro partner, amico, figlio, madre, è completamente responsabile per la sua metà. Se lo rispettate ci sarà sempre pace tra voi, e non guerra.

Il passo successivo è quello di sapere cosa è amore e cosa è paura, per diventare coscienti del modo in cui comunicate agli altri il vostro sogno. La qualità della comunicazione dipende dalle scelte che fate in ogni momento. Si tratta di decidere se volete rivolgere il vostro corpo emozionale verso l’amore, o verso la paura. Se scoprite di essere sul sentiero della paura, questa consapevolezza è già abbastanza per darvi la possibilità di spostare la vostra attenzione verso il sentiero dell’amore. Basta vedere dove vi trovate, cambiare la direzione dell’attenzione, e intorno a voi tutto cambierà.

Infine, se diventate consapevoli che nessun altro può rendervi felici, perché la felicità è il risultato dell’amore che viene da dentro di voi, sarete maestri della più grande arte dei Toltechi: la Padronanza dell’amore.

Possiamo parlare dell’amore, scriverci sopra migliaia di libri, ma in realtà l’amore sarà sempre diverso per ciascuno di noi, perché si tratta di un’esperienza. L’amore non è un concetto, è azione. L’amore in azione può produrre soltanto felicità. La paura in azione non produce altro che sofferenza.

L’unico modo di padroneggiare l’amore è quello di praticarlo. Non c’è bisogno di giustificare il vostro amore, o di spiegarlo. Basta soltanto praticarlo. La pratica crea il Maestro.

(Don Miguel Ruiz – Il sentiero dell’Amore)


Grazie a Daniele Barbarotto

mercoledì 21 luglio 2010

IL TUTTO E' AMORE, IO SONO IL TUTTO, IO SONO AMORE!

IL TUTTO E' AMORE,
IO SONO IL TUTTO,
IO SONO AMORE!







Autobiografia di Portia Nelson


I
Cammino lungo una strada.
C'e' una buca profonda nel marciapiede.
Ci casco dentro.
Sono perduta... Sono disperata.
Non e' colpa mia.
Ci metto una vita per trovare una via di uscita.

II
Cammino lungo la stessa strada.
C'e' una buca profonda nel marciapiede.
Faccio finta di non vederla.
Ci casco dentro ancora.
Non posso credere di essere ancora nello stesso posto.
Ma non e' colpa mia.
Mi ci vuole ancora un sacco di tempo per uscirne.

III
Cammino lungo la stessa strada.
C'e' una buca profonda nel marciapiede.
La vedo benissimo.
Ci casco dentro di nuovo... è un'abitudine.
I miei occhi sono aperti:
So dove sono.
E' colpa mia.
Ne esco immediatamente.

IV
Cammino lungo la stessa strada.
C'e' una buca profonda nel marciapiede.
Ci passo intorno.

V

Cammino per un'altra strada.

Tratta da http://www.pensieriparole.it

http://www.ilcalderonemagico.it

martedì 20 luglio 2010

Il pensiero e la guarigione

Tratto dal libro “The Secret”, Macro edizioni

“Tutto quello che siamo è il risultato di ciò che abbiamo pensato”
Buddha

“Ogni tuo pensiero è qualcosa di reale, una forza”
Prentice Mulford

Legge di attrazione
La legge di attrazione dice che i simili si attraggono, ma in realtà si sta parlando a livello di pensiero.
“Quando lo vedi nella tua mente, ce l’hai a portata di mano”
L’effetto placebo è un esempio di legge di attrazione: quando un paziente crede veramente che la pastiglia costituisca una cura, riceve quello che crede e viene curato!
La legge di attrazione è una legge di Natura; è impersonale e non fa distinzione tra cose buone e cattive: capta i nostri pensieri e ce li trasmette come esperienze di vita.
Quello che noi pensiamo poi lo viviamo!

Quando pensiamo a cose che vogliamo veramente concentriamo su di esse tutte le nostre intenzioni, e la legge di attrazione darà esattamente quello che abbiamo desiderato. Ma quando focalizziamo la nostra attenzione sulle cose che non vogliamo (“non voglio fare tardi”, “non voglio ammalarmi”, “non voglio morire”, ecc.) la legge di attrazione non presterà ascolto al fatto che non le vogliamo, ma procurerà le cose che stiamo pensando, e infatti poi si verificheranno puntualmente.
La legge di attrazione non tiene conto dei “no”, dei “non” o qualsiasi altra negazione.

Per esempio:
“Non voglio fare tardi” dà “voglio fare tardi”
“Non voglio ammalarmi” dà “voglio ammalarmi”
“Non voglio litigare” dà “voglio litigare”

La legge di attrazione ci dà quello a cui stiamo pensando!

I pensieri
I pensieri diventano le cose che si concretizzano nella vita.
I pensieri in pratica si trasformano in cose reali!
Mentre si pensa, i pensieri vengono proiettati nell’Universo e attraggono magneticamente tutte le cose simili che si trovano sulla medesima frequenza.
...

Il processo creativo

1° passo: CHIEDI
Diamo un ordine all’Universo, facciamogli sapere che cosa vogliamo. L’Universo reagirà ai nostri pensieri, ma se non abbiamo le idee chiare la legge di attrazione non potrà portare quello che vogliamo!

2° passo: CREDI
Crediamo che ciò che vogliamo sia già nostro!
Dobbiamo credere di aver ricevuto quello che abbiamo chiesto. Dobbiamo sapere che ciò che vogliamo è nostro nel momento in cui lo chiediamo. Necessità una fede totale e assoluta.
Nel momento in cui chiediamo, e crediamo sapendo di avere già a livello invisibile quello che vogliamo, l’intero Universo si muove per portarlo anche a livello visibile, cioè reale.
Dobbiamo agire, parlare e pensare come se lo stessimo ricevendo ora, perché l’Universo è uno specchio e la legge di attrazione ci rimanda l’immagine dei nostri pensieri dominanti.

3° passo: RICEVI
Cominciamo a sentirci meravigliosamente bene all’idea di ricevere quello che abbiamo chiesto. Immaginiamo e viviamo come ci sentiremo quando arriverà, ma immaginiamolo adesso, in questo momento!
Quando abbiamo chiesto, crediamo di averlo ricevuto e tutto quello che resta da fare per averlo è sentirsi bene. Quando stiamo bene siamo sulla frequenza dell’accoglienza, siamo sulla frequenza che fa arrivare tutte le cose buone e riceveremo quello che abbiamo chiesto.
Quando sentiamo di averlo già e la sensazione è così reale che ti sembra di esserne già in possesso, credi di averlo ricevuto e lo riceverai!
Se crediamo a qualcosa solo a livello intellettuale, ma senza il supporto di un’emozione corrispondente, è inevitabile che abbiamo abbastanza forza per attrarre ciò che vogliamo nella vita. Dobbiamo sentirlo!

“Tutto quello che voi chiederete pregando,
credete di averlo già ottenuto e vi avverrà”
[ Matteo 11:24 ]

La gratitudine
La gratitudine è senz’altro il sistema migliore per far arrivare più cose nella nostra vita.
La pratica della gratitudine è una delle vie attraverso le quali arriva la ricchezza, qualsiasi essa sia.
Quando ringraziamo come se avessimo già ricevuto quello che volevamo, trasmettiamo un potente segnale all’Universo. Il segnale comunica che possediamo già quella cosa, dato che proviamo gratitudine per il fatto di averla.
Ogni mattina proviamo gratitudine per la giornata che ci aspetta, come se l’avessi già vissuta!

“Realizziamo qualunque cosa pensiamo e per la quale esprimiamo gratitudine”
Dottor John Demartini

Il processo di visualizzazione
Il motivo per cui la visualizzazione è così efficace dipende dal fatto che creiamo nella mente delle immagini in cui ci vediamo già in possesso di quello che vogliamo, dando origine a pensieri e sensazioni ed emozioni che proveremo se quella cosa fosse nostra.
La visualizzazione è un pensiero focalizzato con intensità sulle immagini, e per questo produce emozioni ugualmente intense. La visualizzazione invia questa intensa frequenza all’Universo che risponde restituendo le immagini come le abbiamo viste nella mente.

“Decidi cosa vuoi avere. Credi di poterlo avere. Credi di meritartelo e di averlo a portata di mano. Poi chiudi gli occhi per qualche minuto e visualizzati in possesso di quello che vuoi, prova le sensazioni che avresti se fosse già tuo. Esci dalla visualizzazione e concentrati sulla gratitudine che già provi, e goditi davvero il possesso di quella cosa. Poi riprendi le tue attività normali e affida tutto all’Universo, confidando nel fatto che saprà come farti avere ciò che vuoi”. Jack Canfield
Neville Goddard consiglia un metodo di riflettere sugli eventi della giornata prima di andare a letto. Se un avvenimento o un momento non è andato secondo i tuoi desideri, ripetilo mentalmente in un modo che ti entusiasmi. Ricreando quegli episodi nella tua mente proprio come li vuoi, ripulisci la frequenza dall’energia di quella giornata ed emetti un nuovo segnale e una nuova frequenza per l’indomani: hai così creato nuove immagini per il tuo futuro.

“L’immaginazione è tutto. E’ l’anteprima delle attrazioni che la vita ci riserva”
Albert Einstein (1879-1955)

Il segreto della salute
Il nostro corpo è il prodotto dei nostri pensieri.
Pensare alla salute perfetta è qualcosa che chiunque di noi può fare a livello interiore, indipendentemente da quello che ci succede intorno e all’esterno.
La nostra fisiologia crea la malattia per darci un feedback, per farci sapere che abbiamo una prospettiva sbilanciata o che in quel momento non proviamo amore e gratitudine.
I segnali e i sintomi fisici in questa ottica non sono così terribili.
L’amore e la gratitudine dissolvono ogni negatività nella nostra vita.
Il riso attrae la gioia, elimina la negatività e produce cure miracolose.

“Non c’è posto per la malattia in un corpo sano dal punto di vista emozionale. Il tuo corpo elimina milioni di cellule al secondo e nello stesso tempo ne crea milioni di nuove”. Bob Proctor

La scienza ha dimostrato che il nostro corpo viene completamente sostituto nel giro di pochi anni, com’è possibile allora che quella particolare degenerazione o malattia vi rimanga per anni? Può essere trattenuta nel nostro corpo solo dal pensiero, dall’osservazione della malattia e dall’attenzione che le si presta.

Formulare pensieri di protezione
Formuliamo pensieri di protezione. Non c’è posto per la malattia in un corpo dotato di pensieri armoniosi. I pensieri imperfetti sono causa di tutte le disgrazie dell’umanità, compresa la malattia, la povertà e l’infelicità.
“Formulo pensieri perfetti. Vedo solo perfezione. Io sono la perfezione”
Se abbiamo una malattia e ci concentriamo su di essa parlandone agli altri, finiamo per produrre altre cellule malate. Immaginiamo di vivere in un corpo perfettamente sano.
Parlare in continuazione della malattia alla gente, significa pensarci sempre.

La causa della malattia sta nel pensiero per cui è bene ripetere spesso: “Sto magnificamente. Mi sento proprio bene”, e senti che è davvero così.
Quando le persone si concentrano completamente su ciò che non va e sui loro sintomi, non fanno altro che perpetuare quella situazione. La guarigione non avverrà finché non avranno spostato l’attenzione della malattia alla salute. Così funziona la legge di attrazione.
Non dobbiamo lottare per liberarci dalla malattia, già il semplice lasciar andare i pensieri negativi consentirà al nostra naturale stato di salute di emergere dentro di noi. E il nostro corpo provvederà alla guarigione.

La Mente universale Unica
La meccanica quantistica lo conferma, e anche la cosmologia quantistica: L'Universo nasce dal pensiero e tutta la materia da cui siamo circondati è semplicemente pensiero precipitato. In definitiva siamo la fonte dell'Universo (...)
Quindi il tipo di corpo in termini di salute e il tipo di ambiente che creiamo dipende da come usiamo questo potere, se in modo positivo o negativo.
...

"La verità assoluta è che 'l'Io' è perfetto e completo;
il vero 'Io' è spirituale e quindi non può mai essere meno che perfetto;
non può mai soffrire di mancanze, limitazioni o malattie"
Charles Haanel (1866-1949)

http://www.disinformazione.it/pensiero_guarigione.htm

AGISCI COME SE FOSSI AMORE!

Senza essere contro-negativo, ma essendo sempre pro-positivo!


AGISCI COME SE FOSSI AMORE!

Il terzo occhio

martedì 13 luglio 2010

Agisci come se fossi Amore

"Il Tutto è Amore, Io sono il Tutto, Io sono Amore"

Josaya


Se ti piace il nostro Mantra votalo

Qui

[HUNA] Un forte alleato nella scalata delle più alte vette del Tuo Se


Aloha

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HUNA
vista da ricercatori profani


http://www.josaya.com/huna/

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Lo abbiamo scritto facendo un cerchio
intenzionale che si dispiega
senza interruzione
dalle origini (extraterrestri)
all'utilizzo pratico e concreto
nella nostra era tecnologica.

Questo Potente Segreto
composto da alcuni "segreti" (tecniche)
ti aprirà gli occhi e la Strada
per ottenere la tua personale realtà
assecondando i tuoi talenti e i tuoi desideri
su qualunque piano tu desideri operare.

Siamo certi che con le tecniche Huna,

http://www.josaya.com/huna/

troverai un potente braccio in più,
un forte alleato nella scalata
delle più alte vette
del Tuo Se' e della Tua esperienza psicofisica.

Con Huna impariamo
ad agire nello Spirito concretizzando
nella nostra realta' quotidiana.

°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*

HUNA
vista da
ricercatori profani
+ omaggio

http://www.josaya.com/huna/

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Salute al Divino che e' in Flavia!

Josaya

P.S. : puoi liberamente inoltrare questa e-mail
a quegli amici che, secondo Te,
sarebbero contenti di scoprire Josaya
e le nostre iniziative.

lunedì 12 luglio 2010

Ricorda il giorno del Sabato


"Ricorda il giorno del Sabato, consideralo santo. Per sei giorni compi il tuo lavoro, e concludilo: ma il settimo giorno è il giorno del Signore tuo Dio: in esso non dovrai fare nessun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo servo, né la tua serva, né il tuo bestiame, né lo straniero che è in casa tua. In sei giorni Dio creò il cielo e la terra, il mare e tutto ciò che è in esso, e il settimo giorno si riposò e per ciò Egli benedì il Sabato e lo santificò" (Esodo: 20:8,11)
Siamo giunti alla fine del nostro studio sui comandamenti, e siamo arrivati a questo comandamento sul giorno del Sabato. L'ho lasciato alla fine perché è forse quello più frainteso o forse quello meno inteso. Sono sicuro che alcuni di voi ne resteranno scioccati. Lo spero. Penso che un sermone in cui nessuno rimane scioccato è una opportunità persa finché non siamo colpiti al di là del nostro compiacimento, non saremo mai pronti per una nuova interpretazione.
Questo comandamento fu dato alla gente al tempo della partenza dall'Egitto e superficialmente significa ciò che dice per quel tempo. Il comandamento non fu dato solo a Mosè o ai leaders della gente, ma a tutti, compresi gli schiavi; così tra le altre cose, esso insegna la santità di ogni individuo, di qualunque classe sociale egli sia. Ma questo comandamento non deve essere preso alla lettera come accadde ai tempi di Gesù.
Infatti, col passare dei secoli questa legge si era tanto radicata nel popolo d'Israele che quando Gesù Cristo guarì di sabato un uomo terribilmente malato fu biasimato da coloro che lo odiavano e dagli ipocriti perché non rispettava la legge di Mosè. Gesù disse: "Mosè disse così e così, ma io vi dico.." e la gente rispose: "No! Mosè disse tutto e non c'è nulla da aggiungere o da sottrarre da ciò che egli disse". Ma Gesù non la pensava affatto così. Mosè disse; "ma io vi dico...". In particolare Egli disse che la rigida "legge del Sabato" dai tempi di Mosè ad allora era diventata una pura e semplice superstizione.
Ma allora cosa significa in realtà questo comandamento? Come tutti i comandamenti, quando li analizziamo. Esso è un ammaestramento alla verità metafisica e alla preghiera scientifica. Per preghiera scientifica intendiamo il vedere la presenza di Dio in ogni luogo, particolarmente dove sembra esistere l'errore, costruendo il pensiero esatto riguardo a ciò che sembrerebbe un errore. Il modo per cambiare il nostro pensiero riguardo a qualcosa è di considerare questo pensiero nelle nostre preghiere ricordando a noi stessi l'onnipresenza di Dio.
Rendi chiaro il tuo pensiero, renditi conto che Dio è presente dove sembra esistere la preoccupazione e il dolore.
I pensieri estranei che si intromettono estranei a Dio e alla Verità, come i pensieri di paura, di dubbio, di opposizione, di competizione e così via, devono essere soppiantati dal pensiero della bontà e dell'amore di Dio.
Ricordati che Dio può e veramente soddisfa ogni tuo bisogno. Dove esistono la paura ed il dubbio, Egli porta la fede, dove c'è mancanza Egli porta l'abbondanza e così via. Costruisci la tua nuova coscienza in questo modo.
Questo è il giorno del Sabato. In ogni tipo di lavoro mentale che tu fai, devi avere un Sabato.
Ora, per giungere a questo studio puoi impiegare un anno oppure dieci secondi, ma sempre i sette giorni della creazione sono il tempo che occorre per creare una nuova condizione nella tua vita. Ora il significato mistico del sette è la perfezione personale. Tutti i numeri nella Bibbia hanno un significato mistico e non profetico. La Bibbia non dà la profezia di ciò che deve accadere alla razza umana, perché ciò significherebbe che non abbiamo libera volontà e allora la preghiera non significherebbe nulla. Dunque il settimo giorno non è altro che un momento, un'ora, un giorno o un anno, in cui porre in serbo un tempo per Dio in accordo con il nostro bisogno personale.
Qualunque persona sa che il mondo non fu costruito in sei giorni da un vecchio, con tanto di barba, che il settimo giorno si riposa come un essere umano. Questa è un'interpretazione letteraria. Ovviamente non è vera. I sette giorni della Genesi sono allegorie. Il mondo è ciò che noi abbiamo creato col nostro pensiero. Non fu fatto da Dio in sei giorni.
Ora, per compiere qualunque lavoro si ha bisogno del Sabato. Se non lasci sola una cosa dopo averla fatta, essa non può crescere. Ad esempio: se prepari una torta, prepari gli ingredienti: farina, zucchero, lievito e ciò che occorre e li metti insieme. Hai fatto la torta. Questi sono i sei giorni. Poi la metti in forno e la lasci a cuocere. Le persone inesperte continuano ad aprire il forno e, ben sappiamo... rovinano il dolce. Lo stesso è per qualunque altra attività. C'è un tempo per il lavoro e un tempo per il riposo. Vidi una volta un caso molto interessante a Londra. Una ragazza che aveva una specie di ciste sulla fronte, molto brutta a vedersi, fu convinta da un uomo, che aveva lo straordinario potere di convincere le persone che Dio può fare in noi qualunque cosa, che quella brutta ciste poteva sparire. Ebbene, la rividi tre giorni dopo ed essa era sparita senza che fosse stata fatta alcuna cura. Lo vidi con i miei occhi. Non si trattava di una ragazza colta, né molto brillante, ma onesta e semplice di cuore. Ciò che è importante è che non aveva un orgoglio intellettuale né spirituale. Era solo semplice di cuore ed è da queste persone che Dio viene. Non c'è nulla che ci allontana così tanto da Dio come l'essere troppo brillanti. L'uomo più saggio che esista, il più istruito, può guarire come è accaduto a quella ragazza basta che sia aperto e semplice come lei.
Purtroppo accade spesso che la conoscenza sia pericolosa perché pensiamo di sapere troppo per saperne di più.
Ma se vogliamo incontrarci con Dio dobbiamo seguire le regole di Cristo.
Egli disse che per entrare nel Regno di Dio dobbiamo essere come bambini. Gesù era più saggio di qualunque altro uomo vissuto prima o dopo di Lui, ma non aveva un orgoglio intellettuale, né tanto meno spirituale. Con le sue preghiere arrivava direttamente a Dio. C'era in Lui una semplice e fanciullesca qualità, e nello stesso tempo l'immensa profondità di pensiero. Gesù amò il genere umano più di tutte le persone che siano mai vissute.
Mi chiedo quando l'umanità imparerà questa lezione, che il segreto della vita eterna è nell'amore divino. Non esiste nulla più grande di ciò. Il suo cuore era pieno d'amore per questo non aveva paura. Anche per noi, la via più breve per giungere a Dio, è riempire il nostro cuore d'amore, svuotandolo da tutte le nostre paure. La preghiera più potente è la preghiera di colui che ha più amore nel suo cuore e crede che Dio sia presente in ogni cosa. È veramente Dio, esiste dappertutto e in tutte le cose e ogni cosa che esiste è l'espressione di Dio; non il male, però, perché il male non esiste nella realtà.
Il male sono le nostre false credenze e le disinterpretazioni riguardo a Dio e al suo modo di manifestarsi. La Nona Sinfonia è l'espressione di Beethoven. Se qualcuno la suona in modo sbagliato non altera la sinfonia, ma ha di essa un'interpretazione sbagliata. Il giorno che ti renderai conto che non esiste il sacro e il profano, ma che ogni cosa è sacra perché è espressione di Dio, allora ogni giorno sarà per te il giorno del Sabato; e capirai cosa significava la frase di Dio a Mosè: "La terra sulla quale ti trovi è terra santa".
Ti renderai conto che un tempio o una chiesa sono una costruzione convenzionale nella quale le persone possono adorare Dio insieme. Dio è presente in ogni luogo e questo è il più profondo significato del giorno del Sabato.
Per coloro che capiscono l'insegnamento metafisico è sempre il Giorno del Sabato, e la terra cui si trovano è terra santa.

I 10 comandamenti - Emmet Fox

Versione italiana a cura di Mario Rizzi.

www.viveremeglio.org (tante idee per una vita migliore: alimentazione, psicologia, relax, religione, meditazione,
guarigione spirituale, esoterismo, due Corsi per corrispondenza, due Mailing List e tante informazioni di pratica
utilità, tutto gratuito).
www.procaduceo.org (una proposta per un approccio olistico alla diagnosi ed alla terapia).
www.studirosacrociani.comwww.rosacroceoggi.org (alcune risposte logiche ai grandi perché della vita: Perché nascere?, Perché morire?, Perché soffrire?).

sabato 10 luglio 2010

Non desiderare...


Non desiderare la casa del tuo prossimo, non sua moglie, non il suo servo, o la sua serva, né il suo bue o il suo asino, né qualcosa che sia del tuo prossimo (Esodo 20:17).
Non commettere adulterio (Esodo 20: 14).
Questi comandamenti ci sono stati dati divisi, ma li voglio considerare insieme perché sono due aspetti della stessa cosa. Non commettere adulterio significa ciò che dice. Non commettere adulterio è di fondamentale importanza perché su ciò è fondata la santità della famiglia, ma naturalmente in questo Comandamento c'è assai di più di ciò che è detto espressamente.
Ricordiamo che uno dei simboli più comuni e più usati dagli Ebrei era l'adulterio come idolatria. Nel Vecchio Testamento queste due parole, simbolicamente, sono quasi sempre intercambiabili. L'adorazione di falsi dei era descritta come adulterio; l'anima era concepita come la donna e Dio come il marito e quando un uomo o una donna adoravano un falso dio erano descritti come adulteri.
Tuttavia l'idea fondamentale di questo comandamento ora, come allora, è di avere un Dio. Per noi soprattutto significa non dare potere alle cose esterne dicendo: "La preghiera non può aiutarmi in questo perché così e così"; "non posso fare questo perché sono troppo vecchio" oppure "non ho soldi o influenza" o qualunque altra cosa; è il modo moderno di essere infedeli a Dio.
Pensiamo ora all'altro Comandamento, sul desiderare ciò che non è nostro. Molte persone hanno pensato che questo comandamento era simile al "Non rubare", ma è una cosa diversa. La maggior parte dei mali nel mondo è causata da questo desiderio, da questo volere qualcosa che non ci appartiene.
Cos'è la gelosia, cos'è l'invidia? Non è forse ancora questo desiderio? Se vedi qualcosa che qualcun' altro ha e ti piace e anche tu vorresti averlo, ciò è bello, ma non volerlo portare via a lui e non odiarlo perché egli lo Possiede e tu no.
Dopo tutto, nessuno ha qualcosa che non viene direttamente da Dio. Ciò che Dio ci dà è infinito, e Dio può dare a te ciò che il tuo prossimo già possiede, se avrai la coscienza dell'infinita potenza di Dio. Eppure questo desiderio, questa bramosia porta all'aggressione, al furto, al delitto, ma ciò non è il peggio; il peggio è che esso intacca l'anima dell'uomo.
Anche se il tuo desiderio non ti conduce mai a prendere qualcosa che non ti appartiene in definitiva corrompe la tua anima, ti allontana da Dio. Perché? Perché questo desiderio significa che non comprendi la legge dell'Essere.
Non capisci che tu non puoi rubare. Non capisci che ciò che si ottiene e ciò che perdi è l'espressione della tua coscienza. Infine capisci che non puoi essere salvato.
Fin quando gli uomini non capiranno che nulla potrà mai accadere loro tranne ciò che è in accordo con il loro stato di coscienza, essi non possederanno la chiave della vita e non potranno essere salvati. Così se il desiderio in se stesso, sia una cosa cattiva o no, il fatto è che desiderare significa che stiamo perdendo la chiave della vita.
Così, quando vedi qualcuno che possiede qualcosa che ti piace molto, sappi che ciò è bello, ammiralo , ma dì a te stesso: "Io sono in contatto con la Fonte di ciò. La bella casa che egli possiede, il suo matrimonio felice, la sua meravigliosa posizione… io sono in contatto con la Fonte, con l'Origine di ciò che egli ha. Ciò che Dio ci dà è inesauribile ed io posso avere lo stesso e di più di così".
E sarà sicuramente di più perché ciò che si adatta al tuo prossimo non si adatta a te perfettamente. Se tu porti via a lui qualcosa essa non andrebbe bene per te, ma ciò che ottieni da Dio ti si adatterà perfettamente. Mosè conosceva tutte queste cose. E se noi le intendessimo nel modo in cui le intendeva Mosè, senza essere gretti o pedanti, ma considerando il loro significato spirituale, allora noi possederemmo le chiavi della vita.

I 10 comandamenti - Emmet Fox

Versione italiana a cura di Mario Rizzi.

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venerdì 9 luglio 2010

Come amare se stessi: Louise Hay


Le critiche non servono a niente e non cambiano mai nulla. Rifiutatevi di criticare voi stessi. Accettate voi stessi esattamente per come siete. Tutti cambiamo. Quando criticate voi stessi, i vostri cambiamenti sono negativi. Quando approvate voi stessi, i cambiamenti sono positivi.

Non terrorizzatevi
Smettetela di spaventare voi stessi con i vostri pensieri. È un modo di vivere orribile. Trovate immagini mentali che vi danno piacere (la mia è pensare a rose gialle) e immediatamente sviate quel pensiero che vi fa paura verso uno che vi fa stare bene.

Siate gentili, premurosi e pazienti con voi stessi
Siate gentili con voi stessi. Siate premurosi con voi stessi. Siate pazienti con voi stessi mentre imparate i nuovi modi di pensare. Trattate voi stessi come fareste con qualcuno che amate profondamente.

Siate gentili con la vostra mente
L’odio per voi stessi è semplicemente odio per i vostri stessi pensieri. Non odiate voi stessi per aver avuto certi pensieri. Gentilmente cambiate pensieri.
Lodate voi stessi
L’essere critici abbatte il vostro spirito interiore. Esprimere elogi lo innalza. Lodate voi stessi più che potete. Dite a voi stessi quanto siete bravi, anche per le piccole cose.

Sostenete voi stessi
Trovate modi per sostenere voi stessi. Chiamate un amico se necessario e permettetegli di aiutarvi. Chiedere aiuto quando ne avete bisogno significa essere forti.

Siate amorevoli verso le cose negative
Riconoscete che siete stai voi a crearle per dare espressione ad un bisogno. Ora, siete in grado di trovare nuovi modi positivi per soddisfare i vostri bisogni. Dunque, potete amorevolmente lasciare andare le vecchie abitudini negative.

Prendetevi cura del vostro corpo
Imparate cose sulla nutrizione. Che tipo di sostentamento il vostro corpo vi richiede per avere energia e vitalità ottimali? Imparate sull’esercizio fisico. Che tipo di esercizi potete fare che vi danno gioia? Amate e venerate il tempio in cui vivete.

Lo specchio
Guardate nei vostri occhi molto spesso. Esprimete questa crescente sensazione d’amore che avete per voi stessi. Perdonate voi stessi guardandovi allo specchio. Parlate ai vostri genitori guardandovi allo specchio. Perdonate anche loro. Almeno una volta al giorno dite a voi stessi: “Io ti amo, Io ti amo davvero!”

Amate voi stessi…ORA!
Non aspettate fino a quando non vi sentirete meglio, o perderete peso o avrete il nuovo lavoro o la nuova relazione. Cominciate adesso e fate il meglio che potete.

Da una Mail di Vincenzo De Giovanni

Grazie Vincenzo!

giovedì 8 luglio 2010



Grazie AlbaCentroInfinito!

LA PICCOLA ANIMA ED IL SOLE


Non avere paura del buio, ti aiuterà a trovare la luce
di Neale Donald Walsch
(Sperling & Kupfer Editori)

Ai miei futuri nipotini se mai ne avrò,
e a tutte le Piccole Anime in attesa di venire al mondo.
Siete per noi benedizione e speranza, innocenza e gioia,
siete una promessa e la prova dell’amore infinito di Dio.


C’era una volta, in un luogo fuori dal tempo, una Piccola Anima che disse a Dio: “Io so chi sono!”
“Ma è meraviglioso! E dimmi, chi sei?” chiese il Creatore.
“Sono la Luce!”
Il volto di Dio si illuminò di un grande sorriso.
“E’ proprio vero! Tu sei la Luce.”
La Piccola Anima si sentì tanto felice, perchè aveva finalmente scoperto quello che tutti i suoi simili nel Regno avrebbero dovuto immaginare.
“Oh”, mormorò, “è davvero fantastico!”
Ben presto però, sapere chi era non fu più sufficiente.
Sentiva crescere dentro di sè una certa agitazione, perchè voleva essere ciò che era.
Tornò quindi da Dio (un’idea niente male per chiunque desideri essere Chi è in realtà) e, dopo aver esordito con un: “Ciao, Dio!” domandò: “Adesso che so Chi Sono, va bene se lo sono?”
E Lui rispose: “Intendi dire che vuoi essere Chi Sei Già?” “Beh, una cosa è saperlo, ma quanto a esserlo veramente… Insomma, io voglio capire come ci si sente nell’essere la Luce!”
“Ma tu sei la Luce”, ripetè Dio, sorridendo di nuovo.
“Si, ma voglio scoprire che cosa si prova!”
piagnucolò la Piccola Anima.
“Eh, già” ammise il Creatore nascondendo a malapena una risatina, “avrei dovuto immaginarmelo.
Hai sempre avuto un grande spirito d’avventura.”
Poi cambiò espressione.
“Però, però… C’è un problemino..”
“Di che si tratta?”
“Ebbene, non c’è altro che Luce. Vedi io ho creato solo ciò che sei e, di conseguenza, non posso suggerirti nulla per sentire Chi Sei, perchè non c’è niente che tu non sia.”
“Ehh?” balbettò la Piccola Anima, che a quel punto faceva fatica a seguirlo.
“Mettiamola in questo modo”, spiegò Dio. “Tu sei come una candela nel Sole. Oh, esisti, indubbiamente. In mezzo a milioni di miliardi di altre candele che tutte insieme lo rendono ciò che è.
E il sole non sarebbe il Sole senza di te.
Senza una delle sue fiammelle rimarrebbe una semplice stella… perche’ non risulterebbe altrettanto splendente.
E, dunque, la domanda è questa: Come fare a riconoscersi nella Luce quando se ne è circondati?”
“Ehi”, protestò la Piccola Anima, “il Creatore sei tu. Escogita una soluzione !”
Lui sorrise di nuovo. “L’ho già trovata”, affermo’.
“Dal momento che non riesci a vederti come Luce quando sei dentro la luce, verrai sommerso dalle tenebre.”
“E che cosa sarebbero queste tenebre”
“Sono ciò che tu non sei” fu la Sua risposta.
“Mi faranno paura?”
“Solo se sceglierai di lasciarti intimorire”, lo tranquillizzò Dio.
“In effetti, non esiste nulla di cui avere paura, a meno che non sia tu a decidere altrimenti.
Vedi, siamo noi a inventarci tutto. A lavorare di fantasia.”
“Ah, se è così…” fece un sospiro di sollievo la Piccola Anima.
Poi Dio proseguì spiegando che si arriva alla percezione delle cose quando ci appare il loro esatto opposto.
“E questa è una vera benedizione”, affermò, “perchè, se così non fosse, tu non riusciresti a distinguerle.
Non capiresti che cos’è il Caldo senza il Freddo, ne’ che cos’è Su se non ci fosse Giù, ne’ Veloce senza Lento.
Non sapresti che cos’è la Destra in mancanza della Sinistra, e neppure che cosa sono Qui e Adesso, se non ci fossero La’ e Poi.
Perciò – concluse - quando le tenebre saranno ovunque, non dovrai agitare i pugni e maledirle.
Sii piuttosto un fulgore nel buio e non farti prendere dalla collera.
Allora saprai Chi Sei in Realtà, e anche tutti gli altri lo sapranno.
Fa’ che la tua Luce risplenda al punto da mostrare a chiunque quanto sei speciale!”
“Intendi dire che non é sbagliato fare in modo che gli altri capiscano il mio valore?” chiese la Piccola Anima.
“Ma naturalmente!” ridacchiò Dio.
“E’ sicuramente un bene! Rammenta, però, che non significa .
Tutti sono speciali, ognuno a modo proprio!
Tuttavia, molti lo hanno dimenticato. Capiranno che è buona cosa esserlo nel momento in cui lo comprenderai tu.”
“Davvero?” esclamò la Piccola Anima danzando, saltellando e ridendo di gioia.
“Posso essere speciale quanto voglio?”
“Oh, si, e puoi iniziare fin da ora”, rispose il Creatore che danzava, saltellava e rideva a Sua volta.
“In che modo ti va di esserlo?”
“In che modo? Non capisco.”
“Beh”, suggerì Dio, “essere la Luce non ha altri significati, ma l’essere speciali può essere interpretato in vari modi.
Lo si è quando si è teneri, o quando si è gentili, o creativi.
E ancora, si è speciali quando ci si dimostra pazienti.
Ti vengono in mente altri esempi?”
La Piccola Anima rimase seduta per qualche istante a riflettere.
“Ne ho trovati un sacco!” esclamo’ infine.
“Rendersi utili, e condividere le esperienze, e comportarsi da buoni amici. Essere premurosi nei confronti del prossimo. Ecco, questi sono modi per essere speciali!”.
“Si!” ammise Dio, “e tu puoi sceglierli tutti, o trovare qualsiasi altro modo per essere speciale che ti vada a genio, in ogni momento. Ecco che cosa significa essere la Luce.”
“So cosa voglio essere, io so cosa voglio essere!” annunciò la Piccola Anima sprizzando felicità da tutti i pori.

Non è forse speciale essere indulgenti?
“Oh, certo”, assicurò Dio. “E’ molto speciale.”
“Va bene, è proprio quello che voglio essere.
Voglio saper perdonare.
Voglio Fare Esperienza in questo modo.”
“C’è una cosa però che dovresti sapere.”
La Piccola Anima fu quasi sul punto di perdere la pazienza.
Sembrava ci fosse sempre qualche complicazione.
“Che c’è ancora?” ribattè con un sospiro.
“Non c’è nessuno da perdonare”, disse Dio.
“Nessuno?” Era difficile credere a ciò che aveva appena udito.
“Nessuno”, ripetè il Creatore. “Tutto ciò che ho creato è perfetto.
Non esiste anima che sia meno perfetta di te. Guardati attorno.”
Solo allora la Piccola Anima si rese conto che si era radunata una grande folla.
Tanti altri suoni simili erano arrivati da ogni angolo del Regno perchè si era sparsa la voce di quella straordinaria conversazione con Dio e tutti volevano ascoltare.
Osservando le innumerevoli altre anime radunate li’ intorno, non potè fare a meno di dare ragione al Creatore.
Nessuna appariva meno meravigliosa, meno magnifica o meno perfetta.
Tale era il prodigio di quello spettacolo, e tanta era la Luce che si sprigionava tutt’attorno, che la Piccola Anima riusciva a malapena a tenere lo sguardo fisso sulla moltitudine.
“Chi, dunque, dovrebbe essere perdonato?” tornò alla carica Dio.
“Accidenti, mi sa proprio che non mi divertirò! Mi sarebbe tanto piaciuto essere Colui Che Perdona. Volevo sapere come ci si sente a essere speciali in quel senso.”
La Piccola Anima capì, in quel momento, che cosa di prova a essere tristi.
Ma un’Anima Amica si fece avanti tra la folla e disse: “Non te la prendere, io ti aiuterò.”
“Dici davvero? Ma che cosa puoi fare?”
“Ecco, posso offrirti qualcuno da perdonare!”
“Tu puoi…”
“Certo! Posso venire nella tua prossima vita e fare qualcosa che ti consentirà di dimostrare la tua indulgenza.”
“Ma perchè? Per quale motivo?” chiese la Piccola Anima.
“Sei un Essere di suprema perfezione! Puoi vibrare a una velocità così grande da creare una Luce tanto splendente da impedirmi quasi di guardarti!
Che cosa mai potrebbe indurti a rallentare le tue vibrazioni fino a offuscarla? Che cosa potrebbe spingere te -che sei in grado di danzare in cima alle stelle e viaggiare per il Regno alla velocità del pensiero- a calarti nella mia vita e divenire tanto pesante da compiere questo atto malvagio?”
“E’ semplice”, spiegò l’Anima Amica, “perchè ti voglio bene.”
Sentendo quella risposta, lo stupore invase la Piccola Anima.
“Non essere tanto meravigliato, Piccola Anima. Tu hai fatto lo stesso per me. Davvero non ricordi?
Oh, abbiamo danzato insieme molte volte, tu e io. Nel corso di tutte le età del mondo e di ogni periodo storico, abbiamo ballato.
Abbiamo giocato per tutto l’arco del tempo e in molti luoghi.
Solo che non te ne rammenti.
“Entrambi siamo stati Tutto. Siamo stati Su e Giu’, la Sinistra e la Destra, il Qui e il La’, l’Adesso e il Poi; e anche maschio e femmina, bene e male: siamo ambedue stati la vittima e l’oppressore.
Ci siamo incontrati spesso, tu e io, in passato; e ognuno ha offerto all’altro l’esatta e perfetta opportunità di Esprimersi e di Fare Esperienza di Ciò che Siamo in Realtà.”
“E quindi”, continuò a spiegare l’Anima Amica, “io verrò nella tua prossima vita e, questa volta, sarò il .
Commenterò nei tuoi confronti qualcosa di veramente terribile, e allora riuscirai a provare come ci si sente nei panni di Colui Che Perdona”.
“Ma che cosa farai”, domandò la Piccola Anima, leggermente a disagio, “da risultare tanto tremendo?”
“Oh”, rispose l’Anima Amica strizzando l’occhio, “ci faremo venire qualche bella idea”.
Poi soggiunse a voce bassa: “Sai, tu hai ragione riguardo a una cosa”.
“E quale sarebbe?”
“Dovrò diminuire alquanto le mie vibrazioni, e aumentare a dismisura il mio peso per commettere questa brutta cosa. Mi toccherà fingere di essere ciò che non sono. E quindi, ti chiedo in cambio un favore.”
“Oh, qualsiasi cosa, qualsiasi cosa!” gridò la Piccola Anima, che intanto ballava e cantava.
“Riuscirò a perdonare, riuscirò a perdonare!”
Poi si rese conto del silenzio dell’Anima Amica e allora chiese: “Che cosa posso fare per te? Sei davvero un angelo, sei così disponibile ad accontentarmi!”
“E’ naturale che sia un angelo!” li interruppe Dio. “Ognuno di voi lo e’! E rammentatelo sempre: Io vi ho mandato solo angeli.”
A quel punto la Piccola Anima sentì ancora più forte il desiderio di esaudire la richiesta e chiese di nuovo: “Che cosa posso fare per te?”
“Quando ti colpirò e ti maltratterò, nell’attimo in cui commetterò la cosa peggiore che tu possa immaginare, in quello stesso istante …”
“Si? Si…”
“Dovrai rammentare Chi Sono in Realtà”, concluse l’Anima Amica gravemente.
“Oh, ma lo farò!” esclamò la Piccola Anima, “lo prometto! Ti ricorderò sempre così come sei qui, in questo momento!”
“Bene”, commentò l’Anima Amica, “perchè, vedi, dopo che avrò finto con tanta fatica, avrò dimenticato chi sono.
E se non mi ricorderai per come sono, potrei non rammentarmelo per un sacco di tempo.
Se mi scordassi Chi Sono, tu potresti addirittura dimenticare Chi Sei, e saremo perduti entrambi.
E allora avremmo bisogno di un’altra anima che venisse in nostro soccorso per rammentarci Chi Siamo.”
“No, questo non accadrà!” promise la Piccola Anima.
“Io ti ricorderò! E ti ringrazierò per avermi fatto questo dono: l’opportunità di provare Chi Sono.”
Quindi, l’accordo fu fatto.
E la Piccola Anima andò verso una nuova vita, felice di essere la Luce e raggiante per la parte che aveva conquistato, la Capacità di Perdonare.
Attese con ansia ogni momento in cui avrebbe potuto fare questa esperienza per ringraziare l’anima che con il suo amore l’aveva resa possibile.
E in tutti gli istanti di quella nuova vita, ogni qualvolta compariva una nuova anima a portare gioia o tristezza –specialmente tristezza- ricordava quello che aveva detto Dio.
“Rammentatelo sempre”, aveva affermato con un sorriso, “Io vi ho mandato solo angeli”.

Uno


”Hindù, musulmani, cristiani, giudei, ecc. sono in cammino verso la medesima destinazione, lungo differenti sentieri.” (Shri Ramakrishna)

“Esiste un unico Signore, rivelato in molte Scritture.” (Saraha, antico saggio buddhista)

”Beato colui davvero che tutto ha conosciuto come Uno” (Shri Ramakrishna)

”Come il filo di una collana di gemme, sei Tu, nella Tua Unità, che penetri in tutta la diversità degli esseri e delle fedi religiose.”(Shri Ramana Maharshi)

”Il saggio si conforma all’Uno, e così diventa la pietra di paragone per il mondo intero.” (Tao The Ching)

”Io sorveglio l’Uno originario, e mi mantengo in armonia con tutte le cose esteriori” (Chuang Tzu)

”Nella Non-Dualità non vi sono oggetti distinti, eppure in essa tutte le cose sono comprese ... L’Uno non è niente altro che il Tutto, e il Tutto non è niente altro che l’Uno” (Seng-ts'an)

” ... lo Spirito è il medesimo ...il medesimo Signore ... il medesimo Dio, che opera tutto in tutti.” (BIBBIA, epistola ai Corinzi cap. 12)

”Tutta questa diversità, fondamentalmente e sostanzialmente è una singola Unità” (Suso, mistico germanico)

”Tutto è Uno, e Uno è Tutto in tutte le cose” (Maestro Eckhart)

”Allah è Uno, Allah la Pienezza Assoluta”(CORANO)

”Qui il Tutto è insieme Uno in Molti. Oh, quale stupore: la pluralità di quel che è essenzialmente UNO” (Jili, metafisico sufi)

”Tutte le cose in realtà non sono che una cosa sola” (Alce Nero, della tribù dei Sioux)

”Come un’ape che raccoglie il miele da tanti fiori diversi, l’uomo saggio accetta l’essenza dei diversi testi sacri e osserva solo quel che v’è di buono in tutte le tradizioni religiose.” (Shrimad Bhagavatam)

Grazie a Daniele Barbarotto






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Onora il padre e la madre (Esodo 20:12)


Il primo significato di questo comandamento, come del resto di tutti quelli analizzati finora, è il più ovvio, il più appariscente: rispetta e onora i tuoi genitori per nessun'altra ragione che quella che essi sono tuo padre e tua madre. Se essi sono genitori meravigliosi tu li rispetti e li ammiri e li rispetti per questo, ma allo stesso modo li devi ammirare e rispettare perché sono i tuoi genitori. Li devi rispettare anche se hanno delle colpe.
Quando questo comandamento dice: "Onora il padre e la madre", esso indica due poli, il maschio e la femmina, perché la polarità è la forza motrice dell'universo. La polarità è sempre presente. Ecco perché Dio è spesso descritto come una Trinità. Dio è uno, ma se questo uno fosse indifferenziato, non ci sarebbe alcuna espressione.
Per ottenere l'attività, devi avere i due poli e questi due poli per mezzo della loro interazione producono una terza cosa. C'è il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Anche se Dio differenzia se stesso attraverso questo principio di polarità Egli è uno.
Così, quando questo comandamento ci indica di onorare il padre e la madre, ci vuol dire di riconoscere Dio come la sola Causa, la sola Presenza e il solo Potere. Se diamo potere a qualcos'altro, per esempio al calendario e diciamo: "Beh, sai alla mia età" oppure "Se avessi saputo a trent’anni che…", allora non stiamo onorando il padre e la madre, diamo invece potere al tempo, e tutti sanno che ciò che chiamiamo tempo non è altro che un'illusione. Credere nel tempo e credere nel potere della materia, ci rende vecchi e alla lunga ci uccide. Ora Dio è Padre e Madre. I nostri genitori non sono altro che genitori adottivi. Se i genitori guardassero se stessi in questa
vera luce, sarebbero genitori migliori e avrebbero figli migliori e le cose per entrambi sarebbero molto più facili.
Non possiamo dare potere alle condizioni esterne, qualunque esse siano, perché questa è idolatria. Voi dite "Supponiamo che di lunedì un uomo sia condannato a un mese di prigione. Il lunedì lo mettono in prigione; martedì egli è in prigione, mercoledì è in prigione. Non è questo il risultato di ciò che accadde il lunedì?" No, non lo è. Ciò che è stato sentenziato il lunedì è l'apparenza esterna del pensiero dell'uomo che l'ha portato ad infrangere la legge. Le sue condizioni al mercoledì sono la materializzazione delle sue condizioni allora. Se lui o qualcuno per lui potesse cambiare la sua mentalità, al Mercoledì egli sarebbe rilasciato.
So che al mondo ciò sembra una pazzia ma, dopo tutto se Dio è la sola Causa e il solo Potere, il mondo, che è costruito sulla credenza che esistono altre cause, deve essere pazzo, e lo è. Il mondo non è sano; la ragione per cui si combattono guerre nel mondo non è nient'altro che la credenza in altre cause piuttosto che in una sola. Non ci dovrebbe essere nessuna guerra. C'è abbastanza per tutti a questo mondo. Ciascuno di noi ha accesso a infinite possibilità senza doverne prendere dal vicino. Non esiste nessun problema che non possa essere risolto rendendosi conto che esiste solo Una Causa. Questa "Una Causa" agisce attraverso di te nel tuo pensiero.
Tu sei un essere mentale, un pensatore. La parola uomo significa "essere pensante". Tu sei un pensatore prima di essere uno che agisce perché ciò che fai è solo ciò che pensi. Noi non amiamo affrontare questa realtà perché può essere imbarazzante. Ci piace pensare che siamo brave persone, ma ogni tanto facciamo cose che non sono poi cosi edificanti, eppure ci piace pensare che siamo brave persone tutto sommato. No, non lo possiamo essere perché l'azione è solo l'espressione: esiste ma del pensiero. La legge della polarità che ho esposto in questo capitolo è una delle leggi cosmiche che sono vere nella stella più lontana e al di là della più lontana nebulosa e in tutti i pianeti fino al trono di Dio.
Per esempio, non si può avere un motore elettrico e una dinamo senza un'armatura e un campo magnetico. Deve esistere la polarità. Nella materia inorganica devono esserci il protone e l'elettrone e nel mondo organico devono esserci il maschio e la femmina. Ecco cosa è il sesso, polarità organica. Naturalmente il mondo pensa al sesso solo sul piano fisico, ma il nostro corpo è solo l'espressione, la facciata esterna del nostro sviluppo intellettuale e spirituale. Purtroppo la razza umana è poco consapevole del bisogno che ha di pensare, di usare il suo intelletto.
Mentre il sentimento, cioè lo stormo dei nostri pensieri, si impone al nostro agire.
Supponi di essere arrabbiato con qualcuno. Questo è un sentimento intenso, però il sentimento della rabbia è distruttivo. Se invece pensiamo: "Questa persona si è comportata male, ha imbrogliato me o qualcun altro, mi ha derubato, ma non ho nessuna intenzione di arrabbiarmi, mi dispiace per ciò che è accaduto, ecc.." questo è allo stesso modo un sentimento negativo perché è un sentimento represso.
Così, non cercare di reprimerlo in questo modo ma cambiarlo in qualcosa di positivo. Prova a pensare: "Ciò è troppo brutto da parte di questa persona, ma grazie a Dio non sono stato io a commettere queste cose. Posso ringraziare Dio che egli mi abbia derubato e non che io abbia derubato lui Ora egli ha bisogno di aiuto, è un essere umano, un figlio di Dio come me. Se fossi stato nei suoi panni forse avrei fatto la stessa cosa o forse peggio.
Così cercherò di aiutarlo invece di odiarlo. Cambierò la mia rabbia in amore". Esiste solo un'emozione: se usata in un modo è odio, nell'altro è amore. Non ne esiste un terzo. Se tu vedi Cristo in lui hai aiutato te stesso e forse hai cambiato il tuo prossimo.

I 10 comandamenti - Emmet Fox

Versione italiana a cura di Mario Rizzi.

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guarigione spirituale, esoterismo, due Corsi per corrispondenza, due Mailing List e tante informazioni di pratica
utilità, tutto gratuito).
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www.studirosacrociani.comwww.rosacroceoggi.org (alcune risposte logiche ai grandi perché della vita: Perché nascere?, Perché morire?, Perché soffrire?).

martedì 6 luglio 2010

Installa The Secret

"Chi altro vuole portare The Secret a livelli potenti come i più grandi manifestatori di tutti i tempi?"

Joe Vitale e Mark Ryan


Queso prodotto, la trance video dal titolo Installa The Secret aiutera' ad automatizzare la vostra intesa applicazione sul manifestare e ha i seguenti vantaggi:


  • Versione Italiana del trance incluso nel programma The Missing Secret.

  • Fornisce una speciale installazione ipnotica per rivelare la metodologia nel film The Secret.

  • I messaggi subliminali nel video sono utilizzati dal subconscio per portare desideri a vita.

  • Utilizza tecniche ipnotiche per raggiungere la massima velocita' nel impegno sul manifestare.

  • Fara' ricordare continuamente a livello conscio e subconscio dei principi spiegati in The Secret.

  • Le frasi Ho'oponopono puliscono e dissolvono gli ostacoli sul percorso verso obiettivi.

  • Facile da applicare per automaticamente realizzare desideri.

  • Incredibilmente efficace a dura solo 20 minuti.

  • Formato scaricabile in modo da poter utilizzare subito.

  • Senza spese di spedizione.




La trance Installa the secret e' stata creata da Mark J. Ryan. Mark e' un socio di Joe Vitale, il quale ha una predominante presenza nel libro e nel film di Rhonda Byrne, The Secret. Joe Vitale e' l'autore di The Key (La Chiave), Attractor Factor e molti, molti altri libri. Mark J. Ryan e' contributore in tre libri di Joe Vitale: The Key, Inspired Marketing e Hypnotic Writing. Questa trance e' narrata da Mark J. Ryan ed e' la versione Italiana del trance incluso nel programma The Missing Secret di Joe Vitale, il quale e' il programma piu' venduto da Nightingale-Conant. Questo video avanzato di 20 minuti e' ipnotico con messagi subliminali che agevolano l'installazioe dei concetti descritti nel film The Secret e accellera la tua intesa applicazione sul manifestare.

Questo video fornisce una speciale installazione ipnotica per rivelarti la metodologia discussa nel film The Secret. Mark J. Ryan utilizza la sua unica competenza ipnotica sviluppata in oltre 20 anni come maestro ipnotizzatore in questo video. Usando la sua esperienza con la serie dei DVD Subliminal Manifestation, Mark crea un incredibile video di installazione subconscia per aiutarti a manifestare rapidamente, senza fatica.

Mark utilizza alcune nuove, tecniche ipnotiche avanzate per far si' che questo video e' efficace, in modo che si puo' facilmente raggiungere la massima velocita' nel vostro impegno sul manifestare.

Il video ipnotico e subliminale vi fara' ricordare continuamente, sia a livello conscio e subconscio, dei principi spiegati in The Secret, La Legge di Attrazione, e Attractor Factor. Inoltre, potrete ricevere messaggi che vanno al di la' di questi principi, in modo che tu possa veramente "Transcendere The Secret".

Questo video contiene anche Ho'oponopono, un'antica pratica Hawaiana di guarigione. Ho'oponopono e' un processo di grande pulizia della propria vita, che porta ad una completa liberazione delle proprie azioni. Il messaggio che porta Ho'oponopono e' che la propria pulizia interiore ha in qualche modo un profondo impatto verso la guarigione delle altre persone ed ovviamente verso se' stessi.

Che cosa succederebbe se voi potreste installare il software, simile a quello dei grandi manifestatori, nel vostro subconscio e iniziare a manifestare i vostri sogni subito? Che cosa succederebbe se e' cosi' facile, che tutto cio' che dovete fare e' sedervi e lasciare che i vostri desideri vi avvengano?


Se vuoi approfondire clicka QUI

La sessualità - Esseri di Luce attraverso Monique Mathieu


Nel senso Divino, quale è l’utilità e il senso della sessualità umana ?
«La sessualità è stata data agli uomini per la procreazione e anche per un’altra ragione che non conoscete bene : nella relazione sessuale tra un uomo e una donna, c’è un influsso considerevole di energie che può essere diretto verso i centri vitali.
Seguendo il modo nel quale il rapporto viene diretto e la coscienza con la quale è praticato, può avere un’utilità enorme, anche per quando riguarda l’evoluzione dell’individuo.
Tutto quello che è fatto nell’Amore e nella Coscienza Divina ha una grande utilità. Il rapporto sessuale ben diretto, ben consumato, vi può fare risalire le energie sostanziali nell’ambito del vostro centro di forza coronale, può anche alimentare tutti i vostri centri di forza. Può anche, se non viene nfatto con una giusta coscienza, causarvi una specie di spossatezza.
Provate a vivere i vostri rapporti sessuali sul piano spirituale e non unicamente sul piano umano.
Abbiate coscienza che fate risalire un’energia importante, abbiate coscienza che tutti i vostri centri di forza captano queste energie. Sono come delle lampade che si accendono: esse corrispondono ad ogni centro di forza.”
Mi mostrano un cordone di luce che nasce da una relazione. E’ come la kundalini ma non è questo, questo cordone nutrirà tutti i centri principali dell’essere.
«Imparate a vivere la relazione sessuale con la coscienza della vostra divinità. Nella relazione sessuale, chiamate a voi tutte le energie Divine, trasmutate queste energie. Questo sarà non soltanto vantaggioso alla vostra evoluzione, ma anche all’evoluzione del vostro partner.
Alcuni popoli conoscevano la potenza della relazione. In alcune tradizioni, troverete ancora questo.
Tuttavia al posto di sublimare l’atto sessuale, l’uomo lo ha fatto scendere sul livello dell’animalità.
Questo anche vi sarà dato, lo ritroverete. Vivrete questo rapporto diversamente e vi aiuterà in un
modo notevole ad integrare l’Amore Divino, per fare crescere questo Amore che è in voi. Siate certi che quando vostro Padre ha costruito i vostri veicoli di manifestazione, ha pensato a tutto. Tutto è utile per l’evoluzione finale! Non ha lasciato nulla al caso! Solo l’uomo ha deformato le cose essenziali o non le ha ben capite.”
Che cosa pensate del piacere sessuale legato alla carne?
« Il desiderio e il piacere sessuale fanno parte dell’energia dell’uomo.
Dunque fino a quando si manifestano nell’uomo bisogna viverle, non bisogna spingerle, fanno altresì parte delle energie che potete trasformare.
soprattutto per le vostre prese di coscienze e per la vostra trasformazione. Non conoscete le regole Se non fissate queste energie a livello dei vostri centri di forza inferiori, se riuscite a farli risalire fino al centro di forza radice, questo può essere molto vantaggioso per la vostra evoluzione, di questi rapporti.
Ognuno può vivere le risalite di energia del centro forza radice in modo diverso, ed è alquanto poco favorevole frenare queste energie anziché avere un eccesso totale a questo livello.
Preferiamo parlare di energia piuttosto che di atto, perché l’atto fa soprattutto parte dell’animalità, e preferiamo parlare di questa relazione a un livello superiore. L’uomo è fatto in un modo tale che confonde spesso il piacere e la vera verità dell’atto, ha dimenticato che l’atto poteva proiettarlo verso un altro stato di coscienza.
Gli uomini che cominciano veramente ad evolvere su questo cammino di Luce hanno delle relazioni intime totalmente diverse, molto più profonde, molto più vissute attraverso l’anima piuttosto che attraverso il corpo, e ne escono più grandi, con una nuova forza.
Non bisogna frenare gli impulsi, bisogna capirli, bisogna sapere ben dirigerli, bisogna anche imparare che in questo atto di amore c’è più di un atto d’amore.
Nell’epoca attuale, gli uomini hanno delle relazioni senza amore svuotandoli dalle loro energie e non sviluppandoli: al contrario le asciugano!
Quando vivete una relazione profonda, fate sempre intervenire il fattore il più importante, quello
della comunione totale dei vostri corpi, delle vostre anime, e fate salire queste energie il più alto possibile. Questo atto sarà meraviglioso per voi. Non si fermerà al livello dell’animalità umana, sarà veramente a livello dell’uomo di domani.
E’ molto pericoloso di lasciare salire la kundalini !
« Non abbiamo parlato della Kundalini, abbiamo semplicemente parlato dell’armonia della relazione, dell’armonia della coppia che farà automaticamente salire le energie nella purezza.
Non abbiamo detto di « giocare » per fare salire le energie, vi abbiamo detto semplicemente questo : che quando l’atto è molto ben vissuto, molto bene portato avanti in un certo senso, le energie salgono automaticamente e vanno là dove devono andare.
E’ meno pericoloso per l’equilibrio dell’uomo avere una relazione sana e pura, anche se le energie devono trasportarlo, trasformarlo, piuttosto che avere relazioni totalmente scatenanti che lo traumatizzano e lo distruggono.
Speriamo di esserci fatti capire bene ! Non vogliamo parlare della salita di energie come quella del tantrismo che si rivolge a dei livelli di coscienza che non appartengono a tutti! Parliamo
semplicemente di quello che ognuno può vivere nel quotidiano e che non è pericoloso se è fatto
nella purezza e nell’amore.”
Che cosa potete dirci del mistero dell’energia trasmessa nel rapporto sessuale ?
« Questa energia ben compresa e ben canalizzata può essere considerevole, a condizione che l’atto sessuale sia compiuto in uno stato spirituale. Bisognerebbe che vi possiate connettervi compiendo questo atto, cioè che vi possiate accordarvi con il Divino. Questo vi darebbe una forza
considerevole che vi permetterebbe di avere accesso ad altre parti di voi stessi e specialmente alla forza spirituale considerevole che è in voi.
Sconoscete completamente la vera realtà dell’atto sessuale ! Lo praticate al primo livello, e se aveste coscienza di tutto quello che può rappresentare nella vostra trasformazione, agireste spesso in modo diverso.
I grandi iniziati conoscevano la forza considerevole dell’atto sessuale e lo praticavano come una grande iniziazione. Arrivavano a fare salire le energie della kundalini, del centro di forza-radice fino alla “corona” e da ciò potere fare nascere in loro la Conoscenza, cioè che potevano vedersi tali quali erano, con tutta la loro potenza, tutta la loro saggezza, tutto il loro amore. Tutti i loro veli potevano essere tolti attraverso questo atto magico.
Tuttavia prima di arrivare a questo, c’erano parecchie iniziazioni, parecchi stadi. Gli Orientali erano maestri nella pratica di questo arte, di questa immensa iniziazione. Siccome non potrete essere mai maestri nella pratica di questa arte, considerate veramente l’atto sessuale come un atto di Amore e connettetevi semplicemente con il Divino. Ne proverete un’immensa gioia e otterrete un immenso beneficio per la vostra evoluzione e la vostra trasformazione.
L’atto sessuale non è un atto di piacere ! E’ un atto di conoscenza, è un atto magico! E’ un atto che può aprire le porte che vi sono, per il momento proibite, perché non siete ancora
sufficientemente pronti.
Come in ogni cosa, applicate l’amore totale, l’unità perfetta ! Non aspettate niente! E’ nel momento in cui non vi aspettate niente che le cose si presenteranno a voi. Più chiederete “mi piacerebbe avere la Conoscenza, mi piacerebbe avere anche la Conoscenza attraverso questo atto
magico” nulla accadrà. Se vi date completamente in questo atto, se vi sentite uniti al Divino, uniti all’Universo, accadranno dei “miracoli”.
E’ molto pregiudizievole che gli umani abbiano snaturato le più belle cose dell’uomo, le cose più
sacre. Hanno perduto ogni conoscenza! Hanno perso quello che potremmo chiamare il “modo d’uso”! Oh certo sanno come questo funziona, ma non sanno perché! Allora amate di più, rispettatevi sempre più e provate ad essere nell’unità.
Riflettete su tutto questo . Forse non ne uscirà niente, forse ne uscirà un grande « regalo ». e’ il nostro augurio il più caro !
Imparate a vedere la vita quotidiana diversamente ! Imparate a realizzare ogni atto di vita
diversamente!
Ogni atto è sacro. Il fatto di assorbire del cibo è un atto sacro. Il fatto di dormire è un atto sacro. Il fatto di lavorare è un atto sacro. Tutto quello che compiete in questo mondo deve essere compiuto con lo spirito divino come se tutto dovrebbe essere offerto al Padre.
Quando avete una relazione di amore, una relazione sessuale con il vostro partner, provate di offrilo al Divino! Vedrete come tutto può essere diverso!”

Potete riprodurre questo testo e darne copie secondo le seguenti condizioni :
• che non sia tagliato,
• che non subisca nessuna modifica di contenuto,
• che fate riferimento al nostro sito http://ducielalaterre.org
• che menzionate il nome di Monique Mathieu.

www.stazioneceleste.com