sabato 10 luglio 2010

Non desiderare...


Non desiderare la casa del tuo prossimo, non sua moglie, non il suo servo, o la sua serva, né il suo bue o il suo asino, né qualcosa che sia del tuo prossimo (Esodo 20:17).
Non commettere adulterio (Esodo 20: 14).
Questi comandamenti ci sono stati dati divisi, ma li voglio considerare insieme perché sono due aspetti della stessa cosa. Non commettere adulterio significa ciò che dice. Non commettere adulterio è di fondamentale importanza perché su ciò è fondata la santità della famiglia, ma naturalmente in questo Comandamento c'è assai di più di ciò che è detto espressamente.
Ricordiamo che uno dei simboli più comuni e più usati dagli Ebrei era l'adulterio come idolatria. Nel Vecchio Testamento queste due parole, simbolicamente, sono quasi sempre intercambiabili. L'adorazione di falsi dei era descritta come adulterio; l'anima era concepita come la donna e Dio come il marito e quando un uomo o una donna adoravano un falso dio erano descritti come adulteri.
Tuttavia l'idea fondamentale di questo comandamento ora, come allora, è di avere un Dio. Per noi soprattutto significa non dare potere alle cose esterne dicendo: "La preghiera non può aiutarmi in questo perché così e così"; "non posso fare questo perché sono troppo vecchio" oppure "non ho soldi o influenza" o qualunque altra cosa; è il modo moderno di essere infedeli a Dio.
Pensiamo ora all'altro Comandamento, sul desiderare ciò che non è nostro. Molte persone hanno pensato che questo comandamento era simile al "Non rubare", ma è una cosa diversa. La maggior parte dei mali nel mondo è causata da questo desiderio, da questo volere qualcosa che non ci appartiene.
Cos'è la gelosia, cos'è l'invidia? Non è forse ancora questo desiderio? Se vedi qualcosa che qualcun' altro ha e ti piace e anche tu vorresti averlo, ciò è bello, ma non volerlo portare via a lui e non odiarlo perché egli lo Possiede e tu no.
Dopo tutto, nessuno ha qualcosa che non viene direttamente da Dio. Ciò che Dio ci dà è infinito, e Dio può dare a te ciò che il tuo prossimo già possiede, se avrai la coscienza dell'infinita potenza di Dio. Eppure questo desiderio, questa bramosia porta all'aggressione, al furto, al delitto, ma ciò non è il peggio; il peggio è che esso intacca l'anima dell'uomo.
Anche se il tuo desiderio non ti conduce mai a prendere qualcosa che non ti appartiene in definitiva corrompe la tua anima, ti allontana da Dio. Perché? Perché questo desiderio significa che non comprendi la legge dell'Essere.
Non capisci che tu non puoi rubare. Non capisci che ciò che si ottiene e ciò che perdi è l'espressione della tua coscienza. Infine capisci che non puoi essere salvato.
Fin quando gli uomini non capiranno che nulla potrà mai accadere loro tranne ciò che è in accordo con il loro stato di coscienza, essi non possederanno la chiave della vita e non potranno essere salvati. Così se il desiderio in se stesso, sia una cosa cattiva o no, il fatto è che desiderare significa che stiamo perdendo la chiave della vita.
Così, quando vedi qualcuno che possiede qualcosa che ti piace molto, sappi che ciò è bello, ammiralo , ma dì a te stesso: "Io sono in contatto con la Fonte di ciò. La bella casa che egli possiede, il suo matrimonio felice, la sua meravigliosa posizione… io sono in contatto con la Fonte, con l'Origine di ciò che egli ha. Ciò che Dio ci dà è inesauribile ed io posso avere lo stesso e di più di così".
E sarà sicuramente di più perché ciò che si adatta al tuo prossimo non si adatta a te perfettamente. Se tu porti via a lui qualcosa essa non andrebbe bene per te, ma ciò che ottieni da Dio ti si adatterà perfettamente. Mosè conosceva tutte queste cose. E se noi le intendessimo nel modo in cui le intendeva Mosè, senza essere gretti o pedanti, ma considerando il loro significato spirituale, allora noi possederemmo le chiavi della vita.

I 10 comandamenti - Emmet Fox

Versione italiana a cura di Mario Rizzi.

www.viveremeglio.org (tante idee per una vita migliore: alimentazione, psicologia, relax, religione, meditazione,
guarigione spirituale, esoterismo, due Corsi per corrispondenza, due Mailing List e tante informazioni di pratica
utilità, tutto gratuito).
www.procaduceo.org (una proposta per un approccio olistico alla diagnosi ed alla terapia).
www.studirosacrociani.comwww.rosacroceoggi.org (alcune risposte logiche ai grandi perché della vita: Perché nascere?, Perché morire?, Perché soffrire?).

Nessun commento:

Posta un commento