lunedì 12 luglio 2010

Ricorda il giorno del Sabato


"Ricorda il giorno del Sabato, consideralo santo. Per sei giorni compi il tuo lavoro, e concludilo: ma il settimo giorno è il giorno del Signore tuo Dio: in esso non dovrai fare nessun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo servo, né la tua serva, né il tuo bestiame, né lo straniero che è in casa tua. In sei giorni Dio creò il cielo e la terra, il mare e tutto ciò che è in esso, e il settimo giorno si riposò e per ciò Egli benedì il Sabato e lo santificò" (Esodo: 20:8,11)
Siamo giunti alla fine del nostro studio sui comandamenti, e siamo arrivati a questo comandamento sul giorno del Sabato. L'ho lasciato alla fine perché è forse quello più frainteso o forse quello meno inteso. Sono sicuro che alcuni di voi ne resteranno scioccati. Lo spero. Penso che un sermone in cui nessuno rimane scioccato è una opportunità persa finché non siamo colpiti al di là del nostro compiacimento, non saremo mai pronti per una nuova interpretazione.
Questo comandamento fu dato alla gente al tempo della partenza dall'Egitto e superficialmente significa ciò che dice per quel tempo. Il comandamento non fu dato solo a Mosè o ai leaders della gente, ma a tutti, compresi gli schiavi; così tra le altre cose, esso insegna la santità di ogni individuo, di qualunque classe sociale egli sia. Ma questo comandamento non deve essere preso alla lettera come accadde ai tempi di Gesù.
Infatti, col passare dei secoli questa legge si era tanto radicata nel popolo d'Israele che quando Gesù Cristo guarì di sabato un uomo terribilmente malato fu biasimato da coloro che lo odiavano e dagli ipocriti perché non rispettava la legge di Mosè. Gesù disse: "Mosè disse così e così, ma io vi dico.." e la gente rispose: "No! Mosè disse tutto e non c'è nulla da aggiungere o da sottrarre da ciò che egli disse". Ma Gesù non la pensava affatto così. Mosè disse; "ma io vi dico...". In particolare Egli disse che la rigida "legge del Sabato" dai tempi di Mosè ad allora era diventata una pura e semplice superstizione.
Ma allora cosa significa in realtà questo comandamento? Come tutti i comandamenti, quando li analizziamo. Esso è un ammaestramento alla verità metafisica e alla preghiera scientifica. Per preghiera scientifica intendiamo il vedere la presenza di Dio in ogni luogo, particolarmente dove sembra esistere l'errore, costruendo il pensiero esatto riguardo a ciò che sembrerebbe un errore. Il modo per cambiare il nostro pensiero riguardo a qualcosa è di considerare questo pensiero nelle nostre preghiere ricordando a noi stessi l'onnipresenza di Dio.
Rendi chiaro il tuo pensiero, renditi conto che Dio è presente dove sembra esistere la preoccupazione e il dolore.
I pensieri estranei che si intromettono estranei a Dio e alla Verità, come i pensieri di paura, di dubbio, di opposizione, di competizione e così via, devono essere soppiantati dal pensiero della bontà e dell'amore di Dio.
Ricordati che Dio può e veramente soddisfa ogni tuo bisogno. Dove esistono la paura ed il dubbio, Egli porta la fede, dove c'è mancanza Egli porta l'abbondanza e così via. Costruisci la tua nuova coscienza in questo modo.
Questo è il giorno del Sabato. In ogni tipo di lavoro mentale che tu fai, devi avere un Sabato.
Ora, per giungere a questo studio puoi impiegare un anno oppure dieci secondi, ma sempre i sette giorni della creazione sono il tempo che occorre per creare una nuova condizione nella tua vita. Ora il significato mistico del sette è la perfezione personale. Tutti i numeri nella Bibbia hanno un significato mistico e non profetico. La Bibbia non dà la profezia di ciò che deve accadere alla razza umana, perché ciò significherebbe che non abbiamo libera volontà e allora la preghiera non significherebbe nulla. Dunque il settimo giorno non è altro che un momento, un'ora, un giorno o un anno, in cui porre in serbo un tempo per Dio in accordo con il nostro bisogno personale.
Qualunque persona sa che il mondo non fu costruito in sei giorni da un vecchio, con tanto di barba, che il settimo giorno si riposa come un essere umano. Questa è un'interpretazione letteraria. Ovviamente non è vera. I sette giorni della Genesi sono allegorie. Il mondo è ciò che noi abbiamo creato col nostro pensiero. Non fu fatto da Dio in sei giorni.
Ora, per compiere qualunque lavoro si ha bisogno del Sabato. Se non lasci sola una cosa dopo averla fatta, essa non può crescere. Ad esempio: se prepari una torta, prepari gli ingredienti: farina, zucchero, lievito e ciò che occorre e li metti insieme. Hai fatto la torta. Questi sono i sei giorni. Poi la metti in forno e la lasci a cuocere. Le persone inesperte continuano ad aprire il forno e, ben sappiamo... rovinano il dolce. Lo stesso è per qualunque altra attività. C'è un tempo per il lavoro e un tempo per il riposo. Vidi una volta un caso molto interessante a Londra. Una ragazza che aveva una specie di ciste sulla fronte, molto brutta a vedersi, fu convinta da un uomo, che aveva lo straordinario potere di convincere le persone che Dio può fare in noi qualunque cosa, che quella brutta ciste poteva sparire. Ebbene, la rividi tre giorni dopo ed essa era sparita senza che fosse stata fatta alcuna cura. Lo vidi con i miei occhi. Non si trattava di una ragazza colta, né molto brillante, ma onesta e semplice di cuore. Ciò che è importante è che non aveva un orgoglio intellettuale né spirituale. Era solo semplice di cuore ed è da queste persone che Dio viene. Non c'è nulla che ci allontana così tanto da Dio come l'essere troppo brillanti. L'uomo più saggio che esista, il più istruito, può guarire come è accaduto a quella ragazza basta che sia aperto e semplice come lei.
Purtroppo accade spesso che la conoscenza sia pericolosa perché pensiamo di sapere troppo per saperne di più.
Ma se vogliamo incontrarci con Dio dobbiamo seguire le regole di Cristo.
Egli disse che per entrare nel Regno di Dio dobbiamo essere come bambini. Gesù era più saggio di qualunque altro uomo vissuto prima o dopo di Lui, ma non aveva un orgoglio intellettuale, né tanto meno spirituale. Con le sue preghiere arrivava direttamente a Dio. C'era in Lui una semplice e fanciullesca qualità, e nello stesso tempo l'immensa profondità di pensiero. Gesù amò il genere umano più di tutte le persone che siano mai vissute.
Mi chiedo quando l'umanità imparerà questa lezione, che il segreto della vita eterna è nell'amore divino. Non esiste nulla più grande di ciò. Il suo cuore era pieno d'amore per questo non aveva paura. Anche per noi, la via più breve per giungere a Dio, è riempire il nostro cuore d'amore, svuotandolo da tutte le nostre paure. La preghiera più potente è la preghiera di colui che ha più amore nel suo cuore e crede che Dio sia presente in ogni cosa. È veramente Dio, esiste dappertutto e in tutte le cose e ogni cosa che esiste è l'espressione di Dio; non il male, però, perché il male non esiste nella realtà.
Il male sono le nostre false credenze e le disinterpretazioni riguardo a Dio e al suo modo di manifestarsi. La Nona Sinfonia è l'espressione di Beethoven. Se qualcuno la suona in modo sbagliato non altera la sinfonia, ma ha di essa un'interpretazione sbagliata. Il giorno che ti renderai conto che non esiste il sacro e il profano, ma che ogni cosa è sacra perché è espressione di Dio, allora ogni giorno sarà per te il giorno del Sabato; e capirai cosa significava la frase di Dio a Mosè: "La terra sulla quale ti trovi è terra santa".
Ti renderai conto che un tempio o una chiesa sono una costruzione convenzionale nella quale le persone possono adorare Dio insieme. Dio è presente in ogni luogo e questo è il più profondo significato del giorno del Sabato.
Per coloro che capiscono l'insegnamento metafisico è sempre il Giorno del Sabato, e la terra cui si trovano è terra santa.

I 10 comandamenti - Emmet Fox

Versione italiana a cura di Mario Rizzi.

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