martedì 31 agosto 2010

La Legge Cosmica

Le leggi universali come la legge di Attrazione o la Legge del Distacco o la Legge di Causa ed Effetto… son leggi che sono sempre esistite e su cui si basa il funzionamento dell’universo.

Noi non abbiamo il potere di farle funzionare o meno, esse funzionano sempre secondo le loro regole intrinseche ed imparziali, indipendentemente dalla volontà di chiunque. La differenza come sempre sta nella nostra consapevolezza. Diverso è se siamo coscienti del fatto che ci sono e che sono attive o se ne ignoriamo l’esistenza.

Essendo consapevoli del loro intervento costante, entrando via via sempre più in confidenza con il loro sistema di funzionamento, saremo in grado di “sfruttarle” a nostro vantaggio applicandole alla nostra realtà.


continua a leggere Qui: La Legge Cosmica

LAVORO DI OGGI:

AFFERMAZIONI:

- io (nome) mi perdono completamente.
- io (nome) più amore accetto, più amore riesco a dare.
- io (nome) difendo il mio spazio sacro.
- io (nome) permetto all'amore di abbracciarmi....
- io (nome) sono meraviglioso.
- io (nome) ascolto il mio bambino interiore.

Barbara Ziletti

Il vero vangelo: cosa vuole Gesù


La maggior parte delle persone combatte in continuazione con una profonda sensazione di inadeguatezza. Inoltre, mettono Gesù su di un piedistallo. Dicono:" Lui è speciale. Io non potrei mai essere come lui".
Trasformano il loro maestro in un salvatore o in un Dio. Credono che "lui farà per me ciò che io non posso fare per me stesso".
Se sei una di queste persone, chiediti: "Voglio davvero una relazione di co-dipendenza con Gesù? Voglio che sia lui a fare tutto per me, oppure voglio imparare da lui in modo da poter fare delle buone scelte da solo? Voglio essere indipendente e riappropriarmi del mio potere, oppure voglio cedere il mio potere a qualcun altro?".
Queste sono domande importanti.
Essere un discepolo non implica cedere la propria libera volontà. Certo, richiede di essere umili e desiderosi di imparare, ma non vuol dire schiavitù o sottomissione a una persona o a un' idea. Accettare qualcuno come proprio salvatore non fa che rinforzare la sensazione di essere inadeguati. Ti mantiene in una posizione di dipendenza.
Qualsiasi insegnante che vuole controllare o limitare la tua libertà o toglierti il tuo potere di decidere per tuo conto non è un maestro spirituale, bensì un impostore. Molti leader di sette fanno proprio questo.
Gesù vuole metterti nelle condizioni di riprendere il tuo potere, non vuole togliertelo. Bisogna essere molto chiari su questo punto.(...)
Vuole invece che tu sia ben solido nel tuo potere in modo da diffondere la tua luce e donare al mondo ciò che hai.
Essere soldi nel proprio potere non vuol dire avere potere sugli altri. Si tratta del potere del Sè di essere Se Stesso. Se cedi il tuo potere ad altri, non potrai essere il tuo Sè autentico. E allora avrai paura di affermare la tua verità ed essere un Servitore dell' Amore.

Per essere un Servitore dell' Amore, devi essere pienamente te stesso. Devi essere un contenitore unico dello Spirito.
Dio non vuole dei cloni. Gesù non ti chiede di essere un altro Gesù. Abbi il coraggio di essere te stesso. Esprimi la tua verità. Non permettere che le leggi e i costumi del mondo ti impediscano di diventare un essere unico: questo è il motivo per cui sei al mondo.(...)
Non sei venuto qui per essere un ornamento. Sei venuto qui per amare, per insegnare e per essere un'ispirazione, come ha fatto Gesù.
Questo è ciò che Gesù ti chiede.
Vuole che tua sia grande a tuo modo come lui lo era a modo suo.
E non solo! Sa che puoi farcela.
Devi solo riprenderti il tuo potere. Smetti di essere una vittima. Smetti di cercare delle scuse.
Non sei debole. Non sei come un moscerino sul muro. Non sei invisibile.
Lasciati alle spalle queste menzogne. Il tuo maestro ti sta chiamando a verità più alte.
Senti il suo richiamo? Gli risponderai?
La scelta è tua.(...)
Questi insegnamenti ti chiedono di espandere l'idea che hai di te stesso. Non sei solo un sacco di pelle e ossa con dei bisogni emozionali e una certa struttura dell'ego.
Sei un' espressione unica dell'amore e della saggezza del Creatore. Sei un Servitore di Dio che attende di nascere.
Gesù non è venuto sulla Terra per affermare che era l'unico Cristo. E' venuto a mostrarci la via per essere Cristo, in modo che ciascuno di noi possa fare la sua parte al servizio del bene più alto.

Da " L'Amore è il mio vangelo" - Paul Ferrini

Pubblicato da spiritualita-meditazione.blogspot.com

lunedì 30 agosto 2010

devi essere felice!

La profezia di Celestino

La nostra ricerca spirituale ha preso una direzione certa da questo libro: un romanzo! Un romanzo sì, non un saggio, ma carico di grandi verità , di quelle verità che nella vita quotidiana siamo soliti trascurare.

Il protagonista per una serie di vicissitudini (ma nulla accade per caso) si trova sulle tracce di un antico manoscritto del VI secolo a.C. riaffiorato nella foresta pluviale del Perù . In questo manoscritto pare si profetizzino grandiose trasformazioni per l’umanità a causa di avvenenti che accadranno alla fine del XX secolo. Anche anche la Chiesa e il Governo peruviani sono alla caccia dello stesso manoscritto, per i motivi opposti che spingono il nostro eroe. L’intento delle istituzioni è quello di celare definitivamente le informazioni contenute nel manoscritto. Sulla strada dell’avventura il protagonista sperimenta i nove passi base per raggiungere la consapevolezza spirituale per comprendere il fine ultimo dell’esistenza.

“Chiunque attraversi il nostro cammino ha un messaggio per noi.

Altrimenti avrebbe scelto un’altra strada o se ne sarebbe già andato”. James Redfield

Questo è un libro che di tanto in tanto ci capita di rileggere ed ogni volta scopriamo un messaggio nuovo a cui non avevamo fatto caso prima.
Quello che è certo è che La profezia di Celestino non è certamente un semplice romanzo e Redfield è il primo ad esserne convinto, tanto che ha sempre dichiarato che le illuminazioni sono reali e vissute con consapevolezza sono in grado di cambiare la nostra vita. Egli non ha mai presentato il testo come un’opera di fantasia, ma piuttosto come una lunga parabola moderna, e noi siamo pienamente d’accordo con lui.

La Profezia di Celestino

Prezzo € 18,60


La Profezia di Celestino - Edizione Illustrata

momentaneamente non disp.

Prezzo € 24,00

La Profezia di Celestino - DVD

Prezzo € 10,00

Gia pubblicato su www.josaya.com/macrolibrarsi

domenica 29 agosto 2010

blocchi e credenze

Il metodo Coue' : ogni giorno, da tutti i punti di vista, io vado di bene in meglio


Abbiamo già avuto modo di parlare di suggestione ed ipnosi. Fra i vari metodi che possono aiutarci a vivere in modo più sereno, qui vorrei accennare a quello ideato dal Dott. Couè, un farmacista vissuto nell’800.

Il presupposto su cui si basa il suo metodo è che l’immaginazione vince sempre sulla volontà. In altre parole, ciò che una persona porta con sé sotto forma di immagini ha un’influenza sulla sua vita molto più determinante di quello che desidera coscientemente. Se riusciamo a far lavorare assieme volontà ed immaginazione, il risultato è massimo.

Per ottenere immagini positive, è fondamentale “dire” al nostro subconscio qualcosa che possa creare immagini interiori di salute, ricchezza, gioia. Il nostro inconscio guida ogni nostra scelta, ogni nostra azione, e se, attraverso un metodo, è possibile programmarlo, ecco che abbiamo in mano il segreto per la realizzazione di una vita felice (Ricordo che non c’è niente di nuovo o strano nel fatto di programmare il subconscio. Lo facciamo continuamente, quasi sempre inconsapevolmente, ma il più delle volte contro di noi, creando immagini negative. Spesso lasciamo semplicemente che siano gli altri a programmarci).

Couè inventò una breve formula di auto-suggestione, da ripetere 20 volte il mattino e 20 la sera, e che riporto di seguito:


Ogni giorno, da tutti i punti di vista, io vado di bene in meglio.


E’ preferibile pronunciare questa frase quando la mente è più calma e tutto arriva più direttamente al subconscio. I filtri presenti nello stato di veglia, infatti, la mattina e la sera sono più allentati.

Per agevolare il conteggio delle 20 ripetizioni e non attivare la mente razionale, è utile fare 20 nodi ad una cordicella, da far scorrere ogni volta fra indice e pollice. Uno stato di rilassamento vigile è la condizione indispensabile per ottenere qualche risultato. Se volete ripetere la frase durante la giornata, cercate prima di rilassarvi, magari con una tecnica di respirazione, oppure strizzando forte gli occhi e lasciando che l’onda rilassante pervada tutto il corpo (dietro gli occhi passa il nervo vago, stimolando il quale induciamo il rilassamento).

Couè, sempre sfruttando il potere dell’auto suggestione, consigliava di ripetere ai propri bimbi, quando sono a letto addormentati, frasi incoraggianti, positive. Se ad esempio ci sono dei problemi a scuola, è possibile dire frasi positive che siano di conforto e stimolo. Oppure, nel caso ci siano problemi di salute, è possibile dare frasi ed immagini positive riguardo un certo organo o disturbo.

Si può inventare qualsiasi frase, l’importante è che sia in forma positiva. L’inconscio non capisce le negazioni, quindi, nel primo caso, potremmo dire “vai bene a scuola, la scuola ti piace, sei calmo e l’interrogazione andrà benissimo” ecc…. Nel secondo caso “la tua salute è perfetta, il tuo stomaco funziona a meraviglia, la tua febbre scompare, il mal di testa se ne va” ecc…

Per finire, in caso di dolore da qualche parte del corpo, potete sfregarvi sopra con una mano dicendo velocemente e ripetutamente: “questo passa, questo passa…”. Provate!


Articolo di David Ciolli – Redazione di Promiseland.it

Pubblicato su www.spaziosacro.it


Prossimamente un prodotto molto efficace CLICKA QUI

Anthony De Mello - Messaggio per un’Aquila che si Crede un Pollo

Messaggio per un’aquila che si crede un pollo” è un libro che, secondo noi, tutti dovrebbero avere nella propria biblioteca.


La sua lettura, anche se alla fine non condividiamo pienamente tutto ciò che c’è scritto (ma un’opinione è possibile farsela solo ascoltando anche i punti di vista degli altri), lascia una profonda serenità, dovuta alla sensazione di iniziare a comprendere qual’è il vero senso della vita. Il libro di Anthony De Mello, incentra il suo ragionamento sull’importanza della consapevolezza non solo per raggiungere l’illuminazione (obiettivo non proprio perseguito da ogni uomo), ma come strumento per raggiungere quella serenità e quella felicità a cui invece tutti aspiriamo.
De Mello, evidentemente da Illuminato, cerca di tracciare i passi da seguire per raggiungere la stessa illuminazione a cui egli e molti altri sono giunti in questo soggiorno mortale. Facendolo però, allo stesso tempo, mette in evidenza come non sia possibile, effettivamente, trasmettere al prossimo delle istruzioni per individuare e tracciare una via verso la cosiddetta “Illuminazione”. Questa è una strada assolutamente individuale che va cercata e tracciata personalmente a propria esclusiva misura. Non esistono istruzioni per l’uso valide e universali. Un bellissimo esempio a riguardo che Anthony propone è quello della descrizione del gusto del Mango. Come descrivere il gusto del Mango a chi non l’ha mai assaggiato? Potremmo dire che il Mango è aspro! Aspro come un limone? No! Aspro come un Mango! E’ solo quando avrete assaggiato il frutto che potrete capire e finalmente affermare:”Sì è vero: Il Mango è aspro, aspro come un Mango”!
Tuttavia leggendo e assimilando certi concetti descritti da De Mello, alla fine del volume ci accorgeremo di essere un po’ più ricchi, un po’ più consapevoli, perchè entrati in possesso di tutta un’utilissima serie di strumenti (e ormai sai quanto noi Josaya amiamo i consigli pratici!) efficaci per la ricerca della felicità e oltre… ma noi ci accontentiamo anche di arrivare “solo” alla felicità! ;-)
Quindi il nostro consiglio è: leggilo e rifletticii profondamente. E’ senz’altro uno di quei libri da leggere e rileggere e rileggere e rileggere, con la certezza di trovare ogni volta nuovi spunti e nuove dritte, non solo di riflessione più o meno filosofica o teologica, ma proprio di “azione attiva”!
Interessante anche la nota finale dell’ allora Prefetto Cardinalizio Joseph Card. Ratzinger, scritta in tempi non sospetti (1998), che mette in chiaro la posizione della Chiesa Cattolica nei riguardi non solo delle teorie di Anthony De Mello, ma anche di ciò in cui “crediamo” (e crediamo è una parola sbagliatissima) noi Josaya e quanti ci seguono e ci leggono e continuano a sostenerci e a starci vicini!

Messaggio per un'Aquila che si Crede un Pollo

Da non perdere

Istruzioni di Volo per Aquile e Polli
Messaggio per un'Aquila che si crede un pollo

Da non perdere