martedì 31 agosto 2010

Il vero vangelo: cosa vuole Gesù


La maggior parte delle persone combatte in continuazione con una profonda sensazione di inadeguatezza. Inoltre, mettono Gesù su di un piedistallo. Dicono:" Lui è speciale. Io non potrei mai essere come lui".
Trasformano il loro maestro in un salvatore o in un Dio. Credono che "lui farà per me ciò che io non posso fare per me stesso".
Se sei una di queste persone, chiediti: "Voglio davvero una relazione di co-dipendenza con Gesù? Voglio che sia lui a fare tutto per me, oppure voglio imparare da lui in modo da poter fare delle buone scelte da solo? Voglio essere indipendente e riappropriarmi del mio potere, oppure voglio cedere il mio potere a qualcun altro?".
Queste sono domande importanti.
Essere un discepolo non implica cedere la propria libera volontà. Certo, richiede di essere umili e desiderosi di imparare, ma non vuol dire schiavitù o sottomissione a una persona o a un' idea. Accettare qualcuno come proprio salvatore non fa che rinforzare la sensazione di essere inadeguati. Ti mantiene in una posizione di dipendenza.
Qualsiasi insegnante che vuole controllare o limitare la tua libertà o toglierti il tuo potere di decidere per tuo conto non è un maestro spirituale, bensì un impostore. Molti leader di sette fanno proprio questo.
Gesù vuole metterti nelle condizioni di riprendere il tuo potere, non vuole togliertelo. Bisogna essere molto chiari su questo punto.(...)
Vuole invece che tu sia ben solido nel tuo potere in modo da diffondere la tua luce e donare al mondo ciò che hai.
Essere soldi nel proprio potere non vuol dire avere potere sugli altri. Si tratta del potere del Sè di essere Se Stesso. Se cedi il tuo potere ad altri, non potrai essere il tuo Sè autentico. E allora avrai paura di affermare la tua verità ed essere un Servitore dell' Amore.

Per essere un Servitore dell' Amore, devi essere pienamente te stesso. Devi essere un contenitore unico dello Spirito.
Dio non vuole dei cloni. Gesù non ti chiede di essere un altro Gesù. Abbi il coraggio di essere te stesso. Esprimi la tua verità. Non permettere che le leggi e i costumi del mondo ti impediscano di diventare un essere unico: questo è il motivo per cui sei al mondo.(...)
Non sei venuto qui per essere un ornamento. Sei venuto qui per amare, per insegnare e per essere un'ispirazione, come ha fatto Gesù.
Questo è ciò che Gesù ti chiede.
Vuole che tua sia grande a tuo modo come lui lo era a modo suo.
E non solo! Sa che puoi farcela.
Devi solo riprenderti il tuo potere. Smetti di essere una vittima. Smetti di cercare delle scuse.
Non sei debole. Non sei come un moscerino sul muro. Non sei invisibile.
Lasciati alle spalle queste menzogne. Il tuo maestro ti sta chiamando a verità più alte.
Senti il suo richiamo? Gli risponderai?
La scelta è tua.(...)
Questi insegnamenti ti chiedono di espandere l'idea che hai di te stesso. Non sei solo un sacco di pelle e ossa con dei bisogni emozionali e una certa struttura dell'ego.
Sei un' espressione unica dell'amore e della saggezza del Creatore. Sei un Servitore di Dio che attende di nascere.
Gesù non è venuto sulla Terra per affermare che era l'unico Cristo. E' venuto a mostrarci la via per essere Cristo, in modo che ciascuno di noi possa fare la sua parte al servizio del bene più alto.

Da " L'Amore è il mio vangelo" - Paul Ferrini

Pubblicato da spiritualita-meditazione.blogspot.com

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