domenica 19 settembre 2010

La morte sarà l'orgasmo supremo

 

Come tutti i libri di Osho anche questa è una raccolta a tema dei suoi discorsi. Ne viene fuoi una visione molto interessante della morte, ma anche della vita. Di seguito uno stralcio che mi ha particolarmente colpito.

"Per me la morte non è la fine della vita, ma il suo estremo crescendo, l'attimo culminante della vita: è l'istante supremo dell'esistenza. Se hai vissuto nel giusto modo, se hai vissuto totalmente, mpmento per momento, se hai bevuto ogni goccia della linfa vitale, la morte sarà l'orgasmo supremo.
L'orgasmo sessuale non è nulla, se paragonato all'orgasmo che la vita ci dona; ma lo dona solo a coloro che conoscono l'arte di vivere totalmente, di essere totali.
La morte vi offre l'Assoluto, avvolto in una felicità orgasmica: il corpo viene lasciato per sempre alle spalle e il tuo essere si fonde nel Tutto: è uno spazio incommensurabile. Se fondersi con una sola persona porta con sè una felicità immensa, prova a pensare: quanta gioia avrai, fondendoti con l'infinito!
Ma non accade a tutti coloro che muoiono, perchè le persone che non hanno vissuto nel giusto modo, non possono morire nel giusto modo:  coloro che hanno vissuto in una profonda inconsapevolezza, moriranno profondamente inconsapevoli. La morte ti portrà solo ciò che hai vissuto per tutta la tua vita: è l'essenza di tutta la tua vita.
Se la tua è stata una vita di consapevolezza, se hai vissuto come "testimone", allora potrai essere testimone anche della morte. Se per tutta la vita sei stato centrato in te stesso, quieto, la morte diventerà, sotto molti punti di vista, l'ultima  sfida: la prova finale. E se riesci a restare centrato, quieto e tranquillo... e se osservi, come un testimone distaccato, allora non morirai una morte inconsapevole: la tua morte ti porterà sulla somma vetta della consapevolezza. E in questo caso, è più che certo, è ovvio che la si deva celebrare.
Quindi ogni volta che uno dei miei sannyasin muore, noi facciamo festa, cantiamo e danziamo... gli offriamo un bellissimo addio."

Osho

Morte: la Grande Finzione

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17 commenti:

  1. Non condivido quanto qui riportato.La morte paragonata ad un grande orgasmo sessuale? L'orgasmo non ha mai spento alcun desiderio,lo ha solo interrotto momentaneamente,di per se il desiderio e' di natura irriflessa,quindi inestinguibile.Di conseguenza paragonare la morte ad un grande orgasmo significa risolvere questo impulso ''vitalistico'' e ''panistico'' sopracitato della morte nella breve durata di un attimo dopo di che tutto e' spento.LA morte non puo' esser considerata un organismo e tanto meno un orgasmo.

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  2. Rocco, credo che tu abbia un poco frainteso, non so cosa pensi tu dell'anima umana, se non ci credi non lo metto in discussione, ma se ci credi, dovresti capire che qui Osho non dice affatto che il momento della morte sia un orgasmo di breve durata, e che dopo di che tutto è spento. lui intende dire che è verso a quell'orgasmo eterno che l'anima umana tende, e nel momento della morte lo si può sperimentare, ma non sarà eterno per tutti, perchè per arrivare a fondersi con l'infinito si deve passare per un immenso numero di incarnazioni. solo così si può accrescere la propria consapevolezza e Adempiere il proprio dovere esserico fino al grado necessario alla ri-unione con il Significato Supremo. In ogni caso, a qualunque grado uno sia arrivato, nella morte quello che percepisce è relativo a quello che è stato in vita. Ti ho spiegato come la vedo io, ovvio che non intendo affatto convincerti se la pensi in modo diverso. Alessandro

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  3. Concordo perfettamente con Alessandro e per chiarire ulteriormente il concetto aggiungo alcune altre considerazioni di Osho.
    "L'uomo ha la capacità, l'intelligenza, la libertà di esplorare. E se hai esplorato la natura totalmente, sei tornato a casa.
    La natura è la tua dimora.Solo così la morte è una gioia, una festa.Solo così muori senza rimpianti: muori con profonda gratitudine perchè la vita ti ha dato tantissimo, perchè la morte non è altro che la vetta suprema, il momento culmine di tutto ciò che hai vissuto.
    L'Uomo naturale e simile all fiamma di una candela che prima di spegnersi brilla di più... l'uomo naturale, prima di morire, per un istante brilla di più è tutta luce pura verità.
    Per me questa è la morte naturale: Ma la si deve guadagnare… non vi è data• ciò che vi è offerto, è l'opportunità, ma si deve esplorare, la si deve guadagnare, la si deve meritare.

    Tratto da: Osho; Beyond Psychology; cap. 11

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  4. Personalmente posso immaginare che per l'anima ritornare a casa sia si un orgasmo, ma non potrei mettere insieme le sue esperienze per paragonarle a quelle che il corpo fisico può offrirci in questa realtà materiale.
    Prima farei una riflessione sulle differenti realtà dimensionali che le due percepiscono e la causa per cui questo avviene.
    Oggi e qui, mi soffermerei a valutare le differenze che ci sono tra l'anima, lo spirito e il corpo, cercando il più possibile una sintonia tra i pensieri, le parole, le azioni.
    Essere coerenti aiuta a vivere meglio.
    Benedico ogni istante di questo mio viaggio terreno, offrendomi e offrendo al mio prossimo il meglio.
    Poi quando arriverà il momento di passare in un'altra dimensione non so se potrò inviare un messaggio che aiuti coloro che sono rimasti a … terra a superare le interpretazioni che come mortali facciamo.
    Una Abbraccio Cosmico *
    LuisLuce

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  5. Luis, quindi per te, quando si prova l'amore puro verso un'altra persona, e lo si porta al culmine nel momento del sesso, quello che accade non ha nulla a che fare con un esperienza Spirituale? secondo me si, immagino che la più grande tra le emozioni umane assomigli allo stato di fusione e racchiuda un pò del Significato dell'esistenza. Alessandro

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  6. grazie è il piu bel messaggio che mi sia mai arrivato :-)

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  7. Lucyan Loki Lookinit19 settembre 2010 17:57

    Completamente d'accordo con te amica fraterna!!!<3 Affermato questo però non è detto che bisogna per forza vivere tutti una vita di merda...…;)<3

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  8. Per me la morte fà schifo!
    Io voglio vivere qui,con i miei cari,con la terra,con i suoi frutti,voglio sentire l'aria,il vento,il caldo il freddo! Come fate a dire che la morte è meglio?Io adoro vivere adoro questa vita!voglio essere immortale e voglio che lo sia anche la terra e i suoi abitanti!

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  9. beh ma dato che la vita è così meravigliosa e la morte con tutta probabilità sarà anche meglio... direi che non abbiamo che da esserne entusiasti....

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  10. @ ALESSANDRO QUELLO CHE NON CONDIVIDO E' IL ''TERMINE ORGASMO'' UN ORGASMO E' TALE PERCHE' SOTTOPOSTO A DURATA..E' DIONISIACO E CATARTICO PERCHE' HA DEI TEMPI BEN PRECISI,SOTTRARLO AL CONCETTO DI ''DURATA'' SIGNIFICA FANTASTICARE. O SI ACCETTA QUESTO O IL TERMINE NON E' APPROPRIATO..CIRCA IL CONTENUTO BHE NON E' COSI ORIGINALE DA ENTUSIASMARMI...SALUTI :D

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  11. preferisco continuare a vivere perchè,già così,la vita per me è meravigliosa. :)

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  12. Cristina una cosa non esclude l'altra!!! Non era un invito al suicidio di massa!

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  13. nn condivido,..............ti rispetto

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  14. Rocco, può darsi che tu abbia ragione, e cioè che per i motivi che dici tu non sia un termine adatto, ma per me rende abbastanza bene l'idea. Come sublimazione dell'Amore (avrai notato che un orgasmo è tanto più bello, quanto più si ama la persona con la quale lo si vive? paragonato alla morte, si potrebbe dire che è tanto più bella quanto è l'amore che hai dato alla vita!). o come la parola ecstasi, per me è una parola che si potrà comprendere solo quando non saremo più vincolati dal corpo... Ciao

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  15. @ Caro Alessandro,
    ritengo che qualsiasi mezzo che ci porta a liberare il corpo innalzandolo verso il divino possa dirsi "spirituale". Come donna, oltre all'estasi nell'amplesso, ricordo il momento in cui sono venuti alla "luce" i miei figli. Potrei parlare di orgasmo cosmico e di amore incondizionato. In questo caso mentre lo spirito entra in un corpo e muore alla vita terrena....
    Senza limiti, dentro e fuori, avanti e indietro, l'universo incessantemente compie un atto d' amore!
    Ciao ♥

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  16. Bah......diceva il mio cane quando lo sgridavo.....Ma tu sei morto per caso? E poi Chiamarlo orgasmo mi sembra eccessivo...forse urge una parola più appropriata.Sono ignorante su queste cose...comprendimi...

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  17. IL PENSIERO GENERA CREDENZE,LE CREDENZE GENERANO CONVINZIONI,LE CONVINZIONI GENERANO STILI DI VITA E GLI STILI DI VITA RELIGIONI,LE RELIGIONI GENERARONO CREDENZE E LE CREDENZE L'ABITUDINE DI RIPOSARE NELLA SPERANZA CHE LA VITA FOSSE UN TRAMONTO E PER TALE TRAMONTO DESTINATA,IN RELAZIONE A QUESTO DETERMINATA MA PER DIRLA ALLA NIETZSCHE ''CIO' CHE V'E' DI GRANDE NELL UOMO E CHE EGLI E' UN PONTE,NON UNO SCOPO,CIO' CHE SI PUO AMARE DELL UOMO E CHE EGLI E' UN PASSAGGIO!.

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