venerdì 3 settembre 2010

La Paura


Ogni volta che la paura ti avvolge, non reprimerla, non sopprimerla, non evitarla, non sfuggirla distraendoti con qualcosa che ti aiuti a dimenticarla. Quando arriva, osservala faccia a faccia, incontrala: osservala a fondo, fissa la valle della paura!
Certo, suderai, tremerai, sarà come morire, vivrai questo stesso processo molte volte... ma col tempo, i tuoi occhi sarannosempre più limpidi;più la tua consapevolezza sarà attenta e presente più metterai a fuoco la paura e più la paura svanirà, come una nebbia... e quando svanisce, fosse anche per un solo istante, all'improvviso tu sei immortale.
A quel punto vivrai fondandoti su quell'esperienza, agirai in base a quell'esperienza e davanti a te si apriranno le porte della vita eterna.
A causa della paura ci lasciamo sfuggire molte cose: siamo troppo attaccati al corpo e, a causa di questo attaccamento, continuiamo a creare una paura sempre più forte. Il corpo morirà, il corpo è parte della morte, è la morte! Ma tu ne sei al di là. Tu non sei il corpo: sei senza corpo. Ricordalo, scoprilo, sveglia te stesso a questa verità: tu sei al dilà del corpo. Sei il testimone, colui che vede... allora scompaiono sia la morte sia la paura e sorge l'incredibile magnificenza della vita. Ciò che Gesù definisce: "La Vita Eterna" o "Il Regno dei Cieli": il Regno dei Cieli è dentro di te!

Osho

Tratto da L'antico canto dei Pini

Si ha paura della morte perchè si è inconsapevoli di cosa sia la vita. Se sai che cos'è la vita, la paura della morte svanisce da sola. La morte non c'entra affatto, ciò che conta è la vita.
Poicheè non sappiamo cosa sia la vita, temiamo che un giorno finisca: non abbiamo neppure vissuto. Come puoi stare al mondo senza sapere cosa vuol dire vivere? Non hai vissuto, nè hai amato, ti sei limitato a trascinarti, vegetando. E sai che una cosa è certa: la morte si avvicina ogni giorno di più, a ogni istante, per questo hai paura.
La vita dovrebbe essere vissuta nella sua totalità e la morte è parte della vita. Si dovrebbe vvere totalmente e si dovrebbe morire totalmente. Questo è il mio messaggio ai miei sannyasin.

Osho

Tratto da Walking in Zen, Sitting in Zen


su "Morte: La grande finzione"

2 commenti:

  1. ma come sconfiggere la paura della morte guardandola in faccia quando sai che comunque arriverà? quello che dici dà molta speranza di non sprecare la vita in inutili paure, ma a volte la morte mi entra dentro e annichilisce ogni tentativo positivo.

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  2. Buon Giorno Giò,
    Come ogni buon atleta supera le sue paure con l’autoconsapevolezza ed il giusto allenamento, così solo conoscendo se stessi, si potrà capire quella necessaria porta interdimensionale, che altro non è che la vera vita.

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