martedì 30 novembre 2010

Fai attenzione a ciò che chiedi

 
 
Ho detto che le tue parole sono ordini. Ora le tue parole sono state: «Voglio la guarigione». E l'universo dice: «Va bene, è così», farai l'esperienza di volere la guarigione.
 
Ancora non sono sicuro di riuscire a seguirti.

Rifletti sulla cosa in questo modo. La parola «io» è la chiave ch...e dà il via al motore della creazione. Le parole «io sono» possiedono un estremo potere. Sono l'asserzione dell'universo. I comandi.
Ora, qualunque sia la parola che segue «io» (che fa nascere il Grande Io Sono) tende a manifestarsi nella realtà fisica.
Perciò «io» + «voglio la guarigione» dà luogo a te che vuoi la guarigione sempre di più. «Io» + «voglio la salute» deve dar luogo a te che vuoi la salute. Non può dar luogo a nient'altro, perché i pensieri e le parole sono creativi. Anche le azioni lo sono. E se tu agisci in un modo che esprime come tu voglia la guarigione e la salute , allora i tuoi pensieri, le parole e le azioni sono in accordo, e tu sei sicuro di avere l'esperienza di questa necessità. Capisci? 
 
Sì! Mio Dio. Davvero funziona in questo modo? 
 
Certo! Sei un creatore molto possente. Ora, d'accordo, se ti viene un'idea, o fai un'affermazione, soltanto una volta, come quando sei arrabbiato, per esempio, o in preda alla frustrazione, non è molto probabile che riuscirai a trasformare quei pensieri o quelle parole in realtà. Per cui non ti devi preoccupare a proposito di «Accidenti» o «Va' all'inferno» o di tutte le altre cose poco piacevoli che a volte pensi o dici.
Grazie a Dio.
 
Prego. Ma, se ripeti un pensiero, o dici una parola, ancora e ancora di nuovo - non una volta, non due, ma decine, centinaia, migliaia di volte - hai un'idea del potere creativo di ciò?
Un pensiero, o una parola espressa ripetutamente diventa proprio questo: espressa. Cioè, buttata fuori. Diventa manifesta nel suo aspetto esteriore. Diventa la tua realtà fisica.
Accidenti.

Questo è esattamente quanto molto spesso produce: dolorosi accidenti. (...) Ciò accade quando decidete, per scelta effettiva, di cambiare la faccenda. Solo che la maggior parte di voi non sa come fare. Tu adesso lo sai. Per cambiare la tua realtà, limitati a smettere di pensarla in quel modo.
In tal caso, invece di pensare: «Voglio la guarigine», pensa: «Sono in perfetta Salute».

Questa mi sembra una menzogna. Ingannerei me stesso se dicessi una cosa
simile. La mia mente urlerebbe: Ma cosa diavolo stai dicendo!

Formula allora un pensiero che puoi accettare. "Sto sempre meglio", oppure: "tutto mi sta conducendo alla perfetta Salute".

E così è questo il trucco dietro la pratica delle solenni affermazioni della New
Age.

Le affermazioni non funzionano se si limitano a essere delle dichiarazioni di quanto tu desideri sia vero. Le affermazioni funzionano soltanto quando si tratta di dichiarazioni circa qualcosa che tu già conosci come vero.
La migliore delle cosiddette affermazioni è una dichiarazione di gratitudine e di apprezzamento: «Grazie, Dio per aver portato la salute nella mia vita». Ora, questa idea, pensata, espressa e messa in pratica, produce risultati meravigliosi quando giunge da un'effettiva conoscenza; non da un tentativo di ottenere dei risultati, ma da una consapevolezza che i risultati sono già stati ottenuti.
Gesù aveva una tale chiarezza. Prima di ogni miracolo, Mi ringraziava per averlo reso possibile. Non Gli capitò mai di pensare di non sentirsi grato, perché non Gli capitò mai di pensare che quanto dichiarava non sarebbe accaduto. È un pensiero che non lo sfiorò mai.
Si sentiva tanto sicuro di Chi Era e del Suo rapporto con Me che ogni suo pensiero, parola e azione rispecchiava tali consapevolezze, proprio come i tuoi pensieri, parole e azioni rispecchiano le tue.
Ora, se esiste qualcosa che hai scelto di sperimentare nella tua vita, non «volerlo», sceglilo. Hai scelto la salute? Hai scelto di essere sempre in splendida forma? Bene. Allora sceglilo. Davvero. Pienamente. Non con scarsa determinazione.

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