sabato 20 novembre 2010

La legge dell'attrazione, i maghi erranti e la pratica

di Andrea Panatta

La legge dell'attrazione funziona o no? Quasi tutti i guru del self-help sono stati fatti oggetto dell'unica critica che non si può controbattere facilmente e cioè che è facile parlare della legge d'attrazione quando di lavoro fai il guru del self-help e insegni la legge d'attrazione. In inglese esiste il termine SCAM per indicare una frode - o quella che a Roma chiameremmo una 'sola' - e quasi tutti i personaggi che si sono accodati a the Secret, the Key e cricca sono stati definiti degli scammers (sì, insomma, delle 'sole'). C'è poi tutta quella infinita serie di persone che come sport preferito hanno quello di dire 'ho provato ma con me non ha funzionato' o di farsi tutti i corsi cercando quello 'giusto' o quello che prima o poi 'funzionerà' spendendo una barca di soldi e accumulando nozioni dal punto di vista mentale senza però renderle mai operative. Fare un giro negli ambienti di questo genere ti mette di fronte allo sconcertante fatto che sono pochi quelli che riescono a far funzionare questa benedetta legge dell'attrazione e che possono raccontartelo con lo sguardo e la vibrazione di chi non ha più bisogno di essere convinto perchè samplicemente sa che è così... sono pochi anche perchè quando sai com'è forse smetti di seguire seminari e inizi a seguire la tua beatitudine, quindi non hai più tempo da perdere dietro a cose vaghe che non rispecchino la tua intenzione di base. Dal canto mio ho notato che quelli a cui ha funzionato e funziona hanno alcune caratteristiche in comune che mi permetto di elencare come caratteristiche di base di un buon mago errante:

- Non hanno mai dubitato, neanche nei momenti più bui, che questa legge o una legge simile esistesse e funzionasse.

- Non hanno mai voluto avere a che fare con principii diversi da: 'sono io che creo la mia realtà, che io ne sia consapevole o meno'.

- Non se la sono mai presa con l'esterno (governo, amici, parenti, datori di lavoro) e se qualche volta è capitato (siamo umani) poi si sono ripresi il proprio potere appena passata la crisi.

- Per loro non c'era niente di più importante che questo, cioè provare a se stessi e da soli l'esistenza di questa legge senza più conoscerla per sentito dire o perchè l'ha detto il guru di turno (per me è forse il principio più importante).

- Avevano e hanno tutti una solida base spirituale totalmente autonoma da cui attingere energia e in cui trovare la propria pace e il proprio centro.

- Avevano e hanno tutti la capacità di ridurre l'importanza del proprio ego e delle proprie convinzioni e di ammettere i propri errori con la conseguente possibilità di evolversi e far scorrere energia di qualità più alta e in quantità maggiore.

Oltre a questo bisogna...

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3 commenti:

  1. Volevo solo appoggiare quanto tu dici, all'inizio anche io pensavo che bastava aver capito al livello razionale la legge per farla funzionare, ma è solo quando ho abbandonato le briglie della logica e ho lasciato correre il cavallo delle emozioni liberamente guidandolo semplicemente con il sorriso, prima solo esteriore e poi sempre più interiore, che ho iniziato a vedere i risultati,il segreto consiste nell'abbandonare totalmente l'educazione pessimista e limitante della società occidentale e soprattutto della religione cristiana che pone tutto nelle mani di un Dio a volte capriccioso, riappropriarsi della nostra natura divina e....sognare ad occhi aperti ciò che davvero vogliamo

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  2. non riesco ad entrare dentro la legge di attrazione, nel senso emotivo, anche se forse ho capito in cosa consiste. Mi potresti dare l'imput per enrtrare, ho semplicemente spiegare il nome

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  3. ombresenzalucesenzaombre non capisco il senso della domanda...il nome di cosa?

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