domenica 19 dicembre 2010

Credere o sapere...




Innanzi tutto non dobbiamo mai provare a farlo, ma dobbiamo invece SAPERE di poterlo fare! Qualunque cosa! E' fondamentale!
In ogni caso non c'è una regola fissa né con  ho-oponopono, nè con gli altri strumenti efficaci che l’universo ci ha messo a disposizione. Dobbiamo fare ciò che è più in sintonia con il nostro allineamento, cioè quello che ci infonde maggiori sensazioni positive e di serenità.

Spesso ci sentiamo chiedere consigli di utilizzo pratico della tecnologia del mantra e veniamo messi al corrente del fatto che gli approcci precedenti con il percorso spirituale sono miseramente naufragati, perchè nonostante ci si credesse al 1000% non hanno funzionato... salvo poi chiedere aiuto a noi per “crederci” maggiormente.

Noi non possiamo aiutare nessuno a crederci purtroppo! 
Noi possiamo dire che dal nostro punto di vista tutto quello che cerchiamo di trasmettere è la pura verità....  ma è la pura verità per noi! Noi siamo certi che sia cosi, assolutamente sicuri, ma è così per noi! 
In verità l'unica persona che può convincerti sei tu! 
Se continuiamo a nutrire dubbi è meglio  tralasciare gli obiettivi e a lavorare a tempo pieno su se stessi... Questa è la priorità! Non ci stancheremo mai di ripetrlo! 
In più vi riveliamo un segreto segretissimo (ahahahahah!!!) quando si lavora sul proprio allineamento man mano che ci si avvicina ad esso... anche tutto il resto va a posto... senza bisogno di dedicarci tante energie!!!!

La cultura Huna (e tutte le più grandi antiche dottrine spirituali) consiglia di porsi il più possibile di fronte alla propria vita nel ruolo di osservatore, "lasciando andare", ossia evitando la sensazione di necessità e bisogno nei confronti dei propri desideri (oggi la teoria del trasurfing dice di non caricare le aspettative di importanza) e ho-oponopono in particolare chiede di non avere proprio aspettative (giudizi o pregiudizi)!

Quindi agire senza insofferenza, senza astio e senza "giudizio" vivendo le "avversità" spogliate della loro valenza qualitativa (dovuta al giudizio dell'ego), come semplici e fantastiche opportunità di crescita spirituale, con amore e gratitudine e totale fiducia, non credendo, ma sapendo come funzionano le cose! 
Questo è il trucco! Sembra facile? No? ....Ma in realtà lo è e più lo facciamo più ci verrà facile!

3 commenti:

  1. aaaaaaaaah !!! E' fantastico constatare di essere a ritmo con le tue preziose "chicche" quotidiane :-) Grazie, grazie !
    Renata

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  2. Grazie Giò, fantastico!
    Davvero, tutto diventa più semplice man mano che vai avanti, tutto diventa più chiaro e comprensibile.
    Più facile pensare e agire nel flusso, più facile sentire in tempo presente quello che provi, essere in contatto con la propria anima.
    Credere sta a sentire come provare sta a fare.
    Dethlefsen dice che una cosa realmente compresa è sentita, non creduta!
    Se comprendi profondamente una cosa, non ha senso dire che ci credo; per chiarire fa anche un esempio, quello della propria mano.
    Io non credo alla mia mano, io ho l’esperienza della mia mano. La sento.
    Chiedi dell’Astrologia: la maggior parte risponderà si ci credo oppure no non ci credo, ma le risposte sono entrambe inadeguate, mostrano non comprensione di cosa sia realmente l’Astrologia, una rappresentazione della realtà.
    O sai, quindi senti il senso profondo di questa cosa, hai l’esperienza diretta del senso di questa cosa, oppure non sai, non senti, e quindi credi o non credi.
    Credere è separato da me, fuori da me.
    Sentire è parte di me.
    Nessuna separazione, perché Tutto è Uno.
    Ancora grazie Giò, i tuoi scritti sono sempre molto stimolanti, davvero ispirati :-*
    Andrea

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  3. Non credo che conoscere sia inteso in senso cosciente e razionale, perchè se è così che guardiamo il nostro vivere, di fatto non viviamo mai, altre al fatto che quali sono i modelli e gli strumenti di analisi. Fosre intendo una cosapevolezza emotiva.

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