domenica 26 dicembre 2010

"Dio" c'è... è ovvio!




Per quanto concerne l'origine della vita, dopo un secolo e mezzo di darwinismo siamo lontani da una soluzione conddivisa e, come scrive Paul Davies, fisico di fama mondiale, nel suo libro "Da dove viene la vita": "se la teoria centrale della vita non è in grado di spiegarne l'origine, siamo di fronte ad un serio problema". Da dove viene la vita, Augias? Ho appreso dai biologi che per il darsi della vita sono necessari quattro composti biochimici: proteine, zuccheri, grassi, dna. Mi fermo al primo di essi, le proteine. Da dove vengono le proteine? "Le probabilità contrarie alla sintesi puramente casuale delle proteine sono circa 10 alla 40.000 ...un numero, che scritto per esteso, occuperebbe un intero capitolo di un libro" scrive Davies. Provo a riflettere. Da un lato abbiamo 1, dall'altro un numero astronomico per scrivere il quale occorre riempire di zeri un bel po' di pagine, e nella ruota della biologia esce proprio quell'unico 1. Lei lo chiama caso?
Amettiamolo pure. poi il medesimo processo si ripete per gli zuccheri. Anche qui il caso? Poi si ripete per i grassi. Anche qui il caso? Poi per il dna (lei penso abbia un'idea della complessità del genoma, riflettendo sulla quale Francis Collins ha scritto il citato "Linguaggio di Dio"). Anche qui caso? Poi si ha l'assemblaggio di proteine + zuccheri + grassi + dna in modo tale da formare un essere vivente. Dobbiamo anche qui parlare di mutazione casuale? Forse mi sbaglio, ma di fronte a questi dati intravvedo più fede dogmatica nel continuare a negare la presenza di una logica intrinseca alla natura, che nell'ammettere le stigmate di Padre Pio. E infatti secondo Fred Hoyle (noto anticlericale, peraltro) "le probabilità che un processo spontaneo metta insiem un essere vivente sono analoghe a quelle che una tromba d'aria, spazzando un deposito di robivecchi, produca un Boeing 747, perfettamente funzionante." Altro che stigmate di Padre Pio o case volanti della Madonna che decollano da Nazaret e atterrano  a Loreto: continuare a negare una logica intrinseca alla natura tesa a una sempre maggiore complessità (quindi direzionata e progressiva già a partire dal sorgere della vita) a me pare un atto di fede ancora più cieco.
La realtà a mio avviso, è quella che onestamente riconosce l'astrofisico Daniel Altshuler, di provate convinzioni darwiniane, nel suo "L'universo e l'origine della vita": "Con ogni probabilità, c'è qualcosa che ancora ci sfugge e che, quando lo scopriremo, ci mostrerà che la vita non è il prodotto di evenei casuali, ma il risultato di leggi naturali". Proprio così, leggi naturali, ed è noto che il termine "legge" ha la stessa radice di "logos" e di "logica"

Vito Mancuso 
"Disputa su Dio e dintorni" di Corrado Augias e Vito Mancuso

2 commenti:

  1. Ovvio? Col cactus!
    L'articolo finisce con la ricerca della logica insita in ciò che ancora si sconosce!

    Non siate ridicoli almeno voi, il titolo del post è perlomeno fuorviante! E' miserrimo e imbarazzante.. lo so che vi farà guadagnare le simpatie dei lettori che non osano sbarazzarsi dell'accessorio "divino" anche se anelano al controllo della propria vita, ma offende un'alta percentuale di esseri umani! Se non altro prendetene atto.

    Se dio esistesse.. beh, fatemelo conoscere e lo porterò alla ragione (non è mia, è di Nichiren Daishonin).
    Se invece, come penso nessuno di voi ne è capace, allora abbiate il pudore di smetterla di propagandare la bufala preistorica dell'esistenza della divinità come fosse una grande idea filosofica! Serietà per favore! La spiritualità è una cosa seria, gioiosa ma seria!
    A:)ntonio

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  2. ciao A:)ntonio il punto è su "cosa" "chi" "come" pensiamo sia "Dio". Finchè restiamo attaccati alla visione antropomorfa di un dio che agisce sulla nostra realtà, non posso che essere d'accordo con te. Mi dispiace tanto se ti sei sentito offeso... ma non mi sento di cambiare il titolo, perchè è esattamento quello che penso! Il fatto è che come si può ben capire da tutto il resto del blog, per noi la parola "Dio" è decisamente riduttiva... ecco al titolo aggiungerò delle virgolette, semplicemente perchè il nostro linguaggio è estremamente limitante per esprimere certi concetti. Per noi (come è chiaro dai contenuti del Blog) "Dio" esiste ed è quell' Amore, logico e coerente che è la fonte di ogni cosa, per cui una dimostrazione se pur probabilistica dell'esistenza della logica nel' evoluzione e dell' inconsistenza di teorie che affidano tutto al caso (che per le nostre convinzioni non esiste) è sufficiente a dimostrare , l'essenza di un "Dio" Amore coerente alla base di Tutto.

    Per Angelo, mi dispiace, è la prima volta che accade, ma ho dovuto cancellare il tuo intervento, perchè non intendo accettare volgarità all'interno dl blog, se vuoi esprimere gli stessi concetti evitando di far uso di immagini e riferimenti sessuali, sarò ben contenta di lasciarlo pubblicato!

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