giovedì 2 dicembre 2010

La legge di attrazione è una faccenda molto “spirituale”




Per capire come funziona precisamente la legge d’attrazione e poterla utilizzare a proprio vantaggio (non dico farla funzionare, perché è ormai risaputo che la legge di attrazione come la legge di gravità o l’elettromagnetismo, non funzionano solo in presenza di determinate caratteristiche, ma, da brave leggi universali, funzionano inesorabilmente sempre) all’interno della propria realtà è assolutamente necessario tenere sempre molto ben presente che tutti noi siamo principalemente esseri spirituali ed energetici .
Quando si affronta l’argomento “Legge di Attrazione” sentiamo spesso discutere di Universo o di matrice Divina, di energia prodotta dalle emozioni, di energia Universale ecc, ma non sempre si pone il focus sulla reale essenza dell’energia di cui è composto l’uomo e delle energia di cui è composto l’universo. Quest’energia non è altro che quello che comunemente definiamo Amore… Cosa c’è di più energetico e spirituale di questo?  Noi siamo Amore e siamo letteralmente immersi nell’amore, quindi se vogliamo rendere qualunque approccio a qualunque cosa produttivo, non possiamo prescindere dalla questione spirituale della faccenda.
Quindi se vogliamo gestirla, comprendiamo la legge d’attrazione da un punto di vista spirituale perché finchè continueremo ad affrontare la questione soltanto da una prospettiva materiale inevitabilmente continueremo a scontrarci con blocchi inspiegabili e non arriveremo mai alla fluidità necessaria per far funzionare le cose come dovrebbero (Transurfing).
Proviamo a fare una piccola riflessione: Tutti i grandi guru della LOA, che tipo di persone sono, a parte l’essere milionari (ma questa è una conseguenza)? 
Principalmente sono delle persone molto “Spirituali”
  

- Rhonda Bryne ideatrice e realizzatrice del progetto, è una ricercatrice spirituale da una vita
- Esther Hicks, è una channeller  molto in gamba che attraverso il suo “spirito guida” è riuscita a divulgare al mondo il concetto di come l’emanazione d’amore sia alla base di ogni successo.
- Janet Bray Attwood è una ricercatrice spirituale che ha passato gran parte della sua vita tra l’ India e il Nepal.
- Neale Donald Walsch, è principalmente un ricercatore spirituale e deve tutto il suo successo alle domande esistenziali che si è sempre posto.
- Gregg Braden, occupa la sua vita nell’intento di divulgare al la sua convinzione che l’essere umano sia energia e in questa consapevolezza sia riposto tutto il suo potere. 
- Joe Vitale è un "commerciante" (esperto di marketing detto in maniera più forbita) che ha trovato la sua strada e il successo soltanto dopo che la sua vita ha subito una profonda deviazione spirituale. 
- Bob Proctor è principalmente un Filosofo e un seguace del Nuovo Pensiero e ha fatto sua da tempi immemorabili la disciplina del pensiero positivo.
- Fabio Marchesi (per avvicinarci territorialmente) è un vero e proprio Gigante della ricerca interiore ecc
Tanto per nominarne solo alcuni…

Quindi per concludere mettiamoci bene in testa che quando la nostra emanazione energetica “individuale” è allineata all’energia della Matrice Divina siamo direttamente in contatto con la nostra Reale Identità (L’Amore) e quindi siamo nella condizione ideale per avere ed essere tutto quello che vogliamo possedere o essere. 
Il paradosso di questa situazione è che quando siamo allineati in questo modo anche i nostri desideri saranno allineati allo stesso livello vibrazionale con il bene supremo (ecco il senso di chiedere e sempre e solo il meglio senza particolari aspettative). Le occasioni e le opportunità che ci condurranno dritti dritti verso la felicità e la pace dell’io si sprecheranno. Questo significa anche distacco, perchè quando allineati non sentiremo più il BISOGNO di manifestare certe situazioni, sarà proprio il momento in cui tali situazioni si realizzeranno senza alcuno sforzo con l’unico intento di facilitarci la vita e di permetterci di goderne appieno.

Le nostre qualità, le nostre capacità, le nostre doti, le cose che preferiamo fare e realizziamo con entusiasmo e passione non sono altro che gli indicatori della “nostra” personale strada verso l’evoluzione. Quando c’è amore non esiste sforzo.
Quando noi amiamo ciò che facciamo e siamo entusiasti di farlo significa che siamo allineati  vibriamo alla stessa frequenza dell’essenza prima della Fonte, l’Amore! A quel punto tutto ci è concesso, ma saremo noi stessi a non volere tutto, ma solo ciò che è effettivamente meglio per noi e per la nostra evoluzione.

E quando amiamo ciò che facciamo o ciò che siamo non fatichiamo per ottenere il meglio, perché “l’efficacia è la misura della verità”. Se sono felice sono sulla strada giusta.
Se sono felice non ho bisogno di grandi sforzi di volontà, è sufficiente cavalcare l’onda e lasciarmi andare a favore di corrente della naturalità dei fenomeni. Non potrò che essere me stesso con naturalezza, e la mia vera essenza emergerà senza sforzo, senza conflitti o combattimenti per la pagnotta.


Articolo ispirato da:

6 commenti:

  1. Dolce Giò! Che bello sentirti così determinata...
    Se siamo amore non abbiamo paura, vero? E non abbiamo paura del "male" o del "negativo", vero? Siamo potenziati per "trasfotmarlo", questo negativo, in uno strumento di crescita... se c'è! Se non c'è, meglio, ma se c'è...
    Non serve il dolore, per crescere, ma serve affrontarlo, se c'è, per trasformarlo... serve ad attivare un Amore che magari è un po' statico, o asettico, o, come "normalmente" succede, solo mentale...
    Ti voglio tanto bene! Grazie che ci sei...
    Angelo

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  2. Angelo che dire... siamo umani, quindi queste sensazioni chiamiamole "negative" le proviamo! Ma la consapevolezza del fatto che provare queste sensazioni "negative" "negativamente", dipende dalla visione limitata che abbiamo delle cose, raggiungere davvero questa consapevolezza è sufficiente a trascendere tutto il "negativo" semplicemente perchè a quel punto sappiamo che "negativo" non lo è! Ma consapvolezza significa SAPERE non credere o cercare di convincersi di...

    ....tu mi insegni!!!

    ;)

    Giò

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  3. ciao Giò...molto bello quello che dici...anche se ho delle resistenze a comprenderlo del tutto a livello pratico...essere amore, quello sì, quello ci siamo, è ciò che cerco di essere nella mia vita, per quanto posso, più che posso...ma...allora come mai non sento ancora quella pace interiore, perchè sento paura?
    sono sempre stata molto attenta alla mia componente spirituale, cerco di coltivarla continuamente fiduciosa che prima o poi riconoscerò i frutti...ma ora sono ancora inquieta, nonostante io cerchi di ascoltarmi, di vivere all' insegna dell' amore e della pace (cosa che tra l' altro non mi viene poi così difficile da sempre) sento ancora l' inquietudine che mi accompagna e a periodi un pò mi fa paura (come in questo periodo)...credo mi faccia paura l' idea che non mi libererò mai di questa inquietudine...e così oscillo dai momenti in cui cerco di tranquillizzarmi dicendomi che se l' inquitudine c' è è perchè mi vuole dire qualcosa a momenti in cui mi sento spaventata e inquieta...e mi dico: forse dovrei accettare quest' inquietudine come parte di me, anche se questo non mi fa proprio felice!
    insomma, come si fa ad allinearsi con l'energia universale?
    come si fa ad ascoltare la propria parte spirituale?
    come si fa a sentire pace interiore, felicità per il sol fatto di esserci?
    scusa lo sfogo!

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  4. "credo mi faccia paura l' idea che non mi libererò mai di questa inquietudine..."
    mi pare davvero in massimo del circolo vizioso... ;-D
    Hai paura di aver paura...
    Ti domandi perchè? Hai mai sentito parlare di credenze limitanti e resistenza dello stato si comfort? ....la cura? Perseverare... ascoltare la tua Anima... come? L'Anima comuntica con i sentimenti quindi segui tutto ciò che ti fa stare bene! Se accetterai l'inquietudine come parte di te... si dissolverà, ma accettarla non significa alimentarla!
    "come si fa ad allinearsi con l'energia universale?" Amati!
    "come si fa ad ascoltare la propria parte spirituale?" Amati!
    "come si fa a sentire pace interiore, felicità per il sol fatto di esserci?" Amati!

    ...come si fa ad amarsi? ascoltati... individua ciò che ti fa stare bene e fallo!

    Smack!

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  5. ciao giò!
    bisogna amarsi, hai ragione...e ci provo e a volte credo anche di amarmi...ma evidentemente ancora non mi accetto in tutto e per tutto, altrimenti mi fiderei di me!
    in quanto a credenze limitanti e resistenza al cambiamento...beh sì, da un pò ho la vaga sensazione che si tratti di questo (certo, un pò di colpa la do anche alla mia eccessiva sensibilità che da ragazzina non mi ha permesso di creare un distacco tra me e quello che mi inculcavano...sì, lo so che da piccoli non si han filtri, soprattutto con le persone che si amano, ma non ci posso far niente, un pò me la prendo con me...)...ma il ripetersi di queste sensazioni mi tenta verso una rassegnazione che sarà sempre così, che non mi sentirò mai libera...
    mi concentrerò ancora di più su ciò che mi fa star bene e asseconderò! vedremo cosa succederà!

    ps: come si fa ad accettare l'inquietudine senza alimentarla? io ho la sensazione che poichè esiste ci penso e pensandoci le do luce...un pò come succede con il mal di denti!
    grazie per la tua bella risposta!smack!

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  6. per me tutti questi sono spirituali PROFESSIONISTI
    che si fanno ben pagare per le loro conferenze e i loro libri .... avete mai letto la biografia di Omraam Mikael Aivanhov della Fratellanza Bianca Universale ? non si è MAI fatto pagare...per me quella è SPIRITUALITA' ..... che volete farci, io la penso così !

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