sabato 22 gennaio 2011

Crisi, o … la Scelta della Gioia

Colgo l'occasione per informarvi che stiamo preparando un Webinar dai contenuti preziosissimi su argomenti affini a quelli contenuti in questo post, che si riveleranno non semplici disquisizioni dialettico/filosofiche, ma i pilastri per appropriarci consapevolmente di tutto il nostro potere. A chiunque fosse interessato a partecipare, consiglio vivamente di iscriversi alla newsletter di  josaya (potete farlo da qui http://giopop.blogspot.com/p/denaro-e-spiritualita.html inserendo i dati richiesti nel form) per essere sicuri di non perdere la notifica dell'appuntamento! Sarà un evento memorabile, non perdetevi questa grossa opportunità.

Gio

E ora vi lascio alla lettura del post...


Sono una persona curiosa e spesso vado a cercare diverse fonti per approfondire un argomento che m’interessa. E’ stato cosi che ho trovato qualcosa di entusiasmante e ho deciso di condividerlo con te..
Da un po’ di tempo mi sento come se fossi sotto bombardamento. Un bombardamento …di notizie. Ogni bomba reca al suo interno la parola crisi.
Ci troviamo in un periodo di crisi, ci viene detto, e anche molti di noi lo ripetono. Il significato veicolato è questo: ci troviamo in una ‘fase della vita individuale o collettiva particolarmente difficile da superare e suscettibile di sviluppi più o meno gravi’ (definizione comune di crisi).
Questa definizione e la frequenza con cui veniva e viene tutt’ora ‘sganciata’, mi ha fatto comprendere che ha il potere di bloccarci nella paura del futuro -d’accordo che “ del doman non v’è certezza”, ma questa è molto più che la ‘sana’ incertezza del vivere- di farci sentire via via indifesi, privi di risorse, in
ansiosa attesa di vedere che cosa ci porterà questo domani; insomma, è come vivere con una spada di Damocle sulla testa.
Accettando questa interpretazione la situazione mi sembrava e mi sembra davvero ‘difficile da superare’, soprattutto per via degli sviluppi più o meno gravi (ehi, ma questo è terrorismo psicologico, ragazzi!).
E cosi ho deciso di indagare. “Ma che cosa significa in origine ‘crisi”, mi sono chiesta?
Cercandone il significato etimologico, ho trovato che viene dal greco Krìsis e che si può tradurre come: separazione, giudizio, scelta. Ci sono dunque tre possibili interpretazioni.
Intanto, come ti sarai reso conto anche tu, in linea con il vecchio modello che abbiamo nutrito per secoli: la vita è sofferenza, fra i tre significati abbiamo scelto di prendere in considerazione i primi due, ossia i più riduttivi. Dico abbiamo, poiché non intendo addossare la colpa a nessuno in particolare,
anche se sappiamo tutti che c’è chi si avvantaggia dal fatto di usare le parole con i loro significati peggiori, facendoci restare nella paura dell’ignoto.
Hai notato anche tu che fra i significati c’é anche quello di scelta? Come mai non abbiamo dato alla crisi il significato di scelta, che comporta una percezione totalmente diversa da quella indicata sopra? Non ti pare che, se avessimo interpretato crisi come scelta, a quest’ora avremo fatto delle ‘vere’ scelte
anziché lasciarci influenzare da significati catastrofistici come quelli veicolati dalla definizione ‘comune’ ?
Continuando la mia ricerca sulla crisi, ho trovato qualcos’altro che considero interessante e soprattutto utile.
Per i cinesi, questa parola è formata da 2 ideogrammi: wei che rappresenta la parola Problema e ji, Opportunità.
E qui c’è di nuovo la possibilità di un travisamento che ti segnalo subito: il significato della parola problema che quasi tutti interpretiamo ‘liberamente’ con ...guai, difficoltà, e vai con l’ansia del domani!
Qual’é quindi il significato etimologico della parola pro-blema?. E’: mettere innanzi, proporre. Ma la cosa ancora più divertente è il significato di opportunità, composto di ob che significa verso e portùnu, che si intende:
detto del vento che spinge favorevolmente la nave in porto. Da cui, opportunità significa circostanza favorevole, luogo e tempo adatto.
Combinando le due parole componenti crisi –problema e opportunità- che cosa ne viene fuori? Qualcosa come: mettere innanzi circostanze favorevoli, oppure mettere innanzi luogo e tempo adatti.
Che te ne pare? Proprio come le bombe di crisi che ci sganciano ogni giorno!
Non ti viene da pensare che le idee-convinzioni che abbiamo nutrito fin’ora circa noi stessi, gli altri e la vita siano, per la maggior parte, una sorta di ‘scelta’ dell’interpretazione peggiore fra quelle a nostra disposizione? Ad esempio, se pensiamo a domande fondamentali come quella sulla nostra vera identità- chi sono io?-, è possibile, anzi probabile, che abbiamo preso in considerazione sopratutto le risposte svalutanti, minimizzanti circa noi stessi. Siamo ‘solo’ esseri umani che vivono una vita di tribolazioni di ogni genere, di sofferenza, come abbiamo pensato per molto tempo, oppure siamo esseri divini multidimensionali che si manifestano in una forma umana per fare esperienze come co-creatori, come sostengono i saggi di tutti i tempi ?
Visto che possiamo scegliere fra i vari significati, io opto per scegliere il migliore, quello che ci permette di entrare in contatto con le nostre possibilità, con le risorse che abbiamo per mettere innanzi le circostanze favorevoli.
Dal punto di vista psicologico comprendere qual’é il vero significato della crisi, e qual’é invece quello che attribuiamo ‘normalmente’, può dare una svolta alla nostra vita. Se una sola parola può condizionarci cosi tanto da farci cadere nella depressione o viceversa, portarci verso la gioia, che ne è delle tante altre parole che usiamo comunemente e sul cui significato non riflettiamo?
Un grande maestro spirituale, Ramana Maharshi, diceva: il mondo è come tu lo pensi.). I pensieri, le nostre convinzioni, sono alla base della nostra stessa percezione. La percezione si adatta, si modella in base a ciò che pensiamo sia ‘vero’ per noi. E la percezione è interpretata come Realtà. E’ reale ciò che percepiamo, e percepiamo ciò che pensiamo sia ‘vero’.
Pensare il mondo significa plasmarlo, co-crearlo. Come pensiamo il mondo, quello individuale e quello collettivo?
Se noi pensiamo alla crisi come scelta, come problema- opportunità (senza per questo minimizzare le difficoltà economiche che molti esseri umani vivono), possiamo entrare in contatto con le nostre risorse interiori, con la creatività, l’intelligenza e le capacità che ciascuno di noi ha dimostrato di avere in molte circostanze per trovare soluzioni nuove e creative e vivere il periodo attuale in modo positivo.
Fra le varie scelte che puoi fare, ti propongo di farne una che rappresenta anche una grande opportunità: che ne dici di iniziare a vivere la vita con gioia? Di collegarti col campo di energia della Gioia e di portare il Potere della Gioia nella tua vita?
La Gioia è sia uno stato dell’Essere, il più alto –“mi sento al Settimo Cielo”, diciamo quando siamo al colmo della gioia - sia un agente di trasformazione.
Se analizziamo i nostri comportamenti ci rendiamo conto che tutto ciò che facciamo ha come finalità la gioia o felicità, amore o pace, che sono varianti di frequenze emozionali alte.
Ma se ciò che cerchiamo, seppure attraverso modalità a volte contorte e contraddittorie, è la gioia, perché non viverla direttamente?
Immagina come sarebbe oggi la nostra vita su questo pianeta se avessimo creduto che la vita è Gioia. Immagina come possiamo cambiare ora la nostra vita cominciando a connetterci consapevolmente e volontariamente con Joyfield anche solo pochi minuti al giorno.
La Gioia porta una vera ri-voluzione nell’Essere, intesa nel suo significato etimologico: volgere verso una nuova direzione. E siamo noi stessi a stabilire la nuova direzione della nostra vita- ecco qui il ruolo della krisis, scegliere: guarire il nostro corpo e rigenerarlo, portare gioia nelle relazioni, manifestare la nostra creatività, attrarre abbondanza, amare noi stessi e gli altri.
La mia scelta di questo periodo è di esprimere me stessa ed essere al servizio dell’umanità attraverso Joyfield.
Se anche tu senti il desiderio di vivere la vita con gioia, unisciti al campo della gioia-Joyfield per rendere l’attuale momento di krisis il periodo in cui scegliamo di uscire dalla sofferenza e dalla paura che ci hanno dominato per secoli ed entrare finalmente nella gioia di vivere.
E se l’idea ti piace -e ricorda che sono le idee, le convinzioni a creare la nostra realtà- con-dividila con più persone possibili per fare tutti insieme la sceltakrisis e partecipare alla Dolce Ri-voluzione della Gioia.
un joyabbraccio, con l’augurio che il prossimo anno sia l’anno della gioia

Giulia Jordan

www.joyfield.it
email: joyfield@virgilio.it

13 commenti:

  1. Semplicemente splendido!
    in effetti non ci si rende conto dei significati reali delle parole e questo ci limita, soprattutto quando abbiamo a che fare con situazioni che riguardano non solo noi in prima persona, bensì un intero paese (e anche più in là :P)
    A testimonianza di questa "verità" posso dire la mia personalissima esperienza che sto vivendo:
    ora come ora la mia situazione in famiglia è alquanto precaria, sono rimasta a casa da lavoro il 31 dicembre... ("come finire bene l'anno" direte voi)...ed ora mi sto dedicando a un corso della regione che dovrebbe permettermi di entrare nel mondo del lavoro nella speranza di trovare un posto "fisso"...
    bè, che dire, ho colto l'OPPORTUNITA' prendendo dal verso giusto la situazione che mi si era creata.
    dopo circa 12 lavori dove ogni volta mi lasciavano a casa mi sono detta: adesso basta.

    la "crisi" intesa come la intendono "loro", non esiste, se spulciate nei siti di lavoro trovate un infinità di opportunità.
    le possibilità sono sotto il nostro naso, dobbiamo solo aprire gli occhie guardare mooolto meglio!! :D

    un abbraccio caloroso ^__^

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  2. Il significato più profondo di tutto questo ragionamento è che, essendo l'essenza del Tutto Amore, ogni accadimento è indirizzato all' Amore... ogni cosa... anche la più "terribile" accade solo per migliorarci la vita... in questo senso quindi va percepita come opportunità, perchè ogni cosa è un'opportunità.. non è bene o male è un' opportunità. Siamo noi con il nostro libero arbitrio e con le nostre modalità di percezione (basate sulla nostra esperienza passata...l'archivio custodito dal subconscio) che etichettiamo i fatti neutri, come buoni o cattivi e così facendo materializziamo la nostra scelta!!! E' di questo che intendiamo discutere nel Webinar che non dovete assolutamente perdere...

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  3. Crisi in giapponese ha due significati.. uno è quello che conosciamo noi... situazione particolarmente difficile e delicata... e l'altro è: OPPORTUNITÀ.... noi "occidentali" guardiamo spesso solo una parte della medaglia, e ci dimentichiamo proprio che esiste anche l'altra... grazie all'aiuto di persone come te e il tuo team.... ce ne ricordiamo e ci diamo una sbirciatina... e improvvisamente tutto si acquiesta e riequilibria :-)

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  4. Grazie :-) in linea con il mio "stato"!Un forte abbraccio ;-)

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  5. BELLISSIMO....VIVA LA GIOIA!!!

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  6. bellissima spiegazione. si sposa con il modo di pensare di chi trova che tutto succede qui e adesso per farci migliorare ed evolvere. giriamo la 'frittata' cercando di vedere il positivo a tutte queste bombe 'sganciate' solo per noi!! fai fare agli altri quello che sei incapace di fare tu. in fondo chi ripete che siamo in 'crisi'? noi poveri mortali... Grazie

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  7. antonio cianchetti22 gennaio 2011 20:17

    Leggendo quà e là come fai tu....
    sempre alla ricerca di opportunità di migliorarsi sia nello spirito che materialmente.....
    Tempo fà ho letto che fra i vizi capitali c'era la Mestizia....ma nell'antichità pensaron bene di toglierla fra i peccati e promuoverla invece come ragion di vita fra dolori e pentimenti.....
    Quindi anche Dio promuoveva la gioia se aveva annoverato la Mestizia un peccato capitale....
    Gesù è Amore e Gioia.....tutto il resto è "noia"
    Un abbraccio gioioso ♥

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  8. La Crisi attuale, secondo me, è perfettamente intonata al profilo di Crisi come scelta. Infatti, quando una Crisi si presenta, è perché qualcosa va cambiato. la Crisi è un sintomo, è il segnale che qualcosa è da superare, che ora, così com'è, non funziona più.
    E' occasione di cambiamento di qualcosa.
    Tutto è occasione. Ad esempio, il fatto che la mia vecchia macchina fotografica non funzionasse più, è stata l'occasione per sostituirla con una nuova.
    Una Crisi altro non è che qualcosa che ci dice di cambiare.
    Nella Crisi attuale questo meccanismo è direi sin troppo evidente. Infatti, ormai, questa Crisi va avanti da molto tempo, troppo direi. Ero a Francoforte, per dei Convegni, alla fine del 2008, e si parlava di Crisi. Oggi siamo nel 2011, e ancora si parla di Crisi. E non se ne vede l'uscita.
    Sempre più evidente appare il fatto che questa Crisi non è la Crisi di una parte di un Sistema, ma del Sistema stesso. E' questo Sistema che sta mostrando, sempre di più, la sua inadeguatezza. Purtroppo un Sistema dove il benessere, la felicità, la vita stessa di molti, di tutti, è subordinata all'interesse economico di pochi Gruppi di Potere non può, prima o poi, entrare in crisi.
    Questa Crisi è la manifestazione che questo Sistema non può più funzionare in questo modo: crea povertà, crea malessere, crea sfiducia, crea sofferenza.
    Anche in questo caso Crisi è Scelta. Scelta nel senso di ricerca di qualcosa di alternativo. Ma anche di occasione. Un'occasione per andare alle radici di cosa è un Sistema, come è costruito. L'occasione di fare un passo indietro, e cambiare alla radice qualcosa che il tempo ci sta dicendo eessere inadeguata, essere giunta al capolinea, non poter più funzionare.
    la Natura fa solo comprendere. E lo sta facendo ora.
    Questa Crisi, per tutta l'Umanità, è l'occasione per guardare in profondità, per capire e per cambiare.
    Se questa scelta non sarà attuata, la crisi peggiorerà ancora. Ma solo perché il segnale deve essere compreso. dalla comprensione nasce la scelta, e l'occasione per cambiare.
    da questa Crisi può derivare davvero una Nuova Umanità. Dipende tutto da quello che noi Uomini sapremo fare, dalle nostre scelte, da quello che noi decideremo di fare.
    Questa Crisi può davvero essere l'inizio di qualcosa di bellissimo. Nostra responsabilità è la comprensione. Da questa nasce anche dentro di noi il seme del cambiamento. E la Crisi diviene davvero bellezza e gioia.

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  9. un grazie grande, mi trovo in pieno accordo con "soffio di poesia" <3

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  10. E si gio la crisi significa cambiare qualcosa che non va rinnovamento ecc.. Ho letto il tutto bellissimo

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  11. Sì, grazie, sono parole di realismo e di risveglio, in contrasto con questo "sogno" che tutti stiamo vivendo come automi.

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  12. bell' articolo io scelgo la gioia

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  13. Ciao a tutti!
    Vorrei ringraziarvi per lo sforzo che ognuno di voi compie ogni giorno per conoscere meglio se stesso, per vedere al di là delle facili e miserrime prospettive di realtà che ci vengono propinate per sfaldare le nostre radici e renderci impotenti. Sono una creativa e sono convinta che si offrano insieme ad un problema più di una soluzione, ben più di una sola scelta.
    Dopo aver letto anche questo post ed i relativi commenti che condivido appieno trovo oggi la soluzione ad un piccolo dilemma: metterò nella cartella colori della mia eco- collezione di scarpe e borse il blu -colore della guarigione- anche questa volta! Mercì!

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