venerdì 18 febbraio 2011

Amici...



Un giorno, ero un ragazzino delle superiori, vidi un ragazzo dellamia classe che stava tornando a casa da scuola.


Il suo nome era Kyle e sembrava stesse portando tutti i suoi libri. Dissi  tra me e me: perché mai uno dovrebbe portarsi a casa tutti i Libri di venerdì?


Deve essere un  ragazzo strano.


Io avevo il mio week end pianificato (feste e una partita di football con i miei amici), così ho scrollato le spalle e mi sono incamminato.


Mentre stavo camminando vidi un gruppo di ragazzini che correvano incontro a Kyle.


Gli corsero addosso facendo cadere tutti i suoi libri e lo spinsero facendolo cadere nel fango. I suoi occhiali volarono via, e li vidi cadere nell'erba un paio di metri più in là.


Lui guardò in su e vidi una terribile tristezza nei suoi occhi.


Mi rapì il cuore!


Così mi incamminai verso di lui mentre lui stava cercando i suoi occhiali e vidi una lacrima nei suoi occhi.


Raccolsi gli occhiali e glieli diedi dicendogli: "Quei ragazzi sono proprio dei selvaggi, dovrebbero imparare a vivere."


Kyle mi guardò e disse: "Grazie!". C'era un grosso sorriso sul suo viso era uno di quei sorrisi che mostrano vera gratitudine.


Lo aiutai a raccogliere i libri e gli chiesi dove viveva.


Scoprii che viveva vicino a me così gli chiesi come mai non lo avessi mai visto prima, lui mi spiegò che prima andava in una scuola privata.


Prima di allora non sarei mai andato in giro con un ragazzo che frequentava le scuole private.


Parlammo per tutta la strada e io lo aiutai a portare alcuni libri.


Mi sembrò un ragazzo molto carino ed educato così gli chiesi se gli andava di giocare a football con i miei amici e lui disse di si.


Stemmo in giro tutto il week end e più lo conoscevo più Kyle mi piaceva così come piaceva ai miei amici.


Arrivò il lunedì mattina ed ecco Kyle con tutta la pila dei libri ancora.


Lo fermai e gli dissi: "Ragazzo finirà che ti costruirai dei muscoli incredibili con questa pila di libri ogni giorno!" Egli rise e mi diede metà dei libri.


Nei successivi quattro anni io e Kyle diventammo amici per la pelle.


Una volta adolescenti cominciammo a pensare al college, Kyle decise per Georgetown e io per Duke.


Sapevo che saremmo sempre stati amici e che la distanza non sarebbe stata un problema per noi.


Kyle sarebbe diventato un dottore mentre io mi sarei occupato di scuole di football.


Kyle era il primo della nostra classe e io l'ho sempre preso in giro per essere un secchione.


Kyle doveva preparare un discorso per il diploma.


Io fui molto felice di non essere al suo posto sul podio a parlare.


Il Giorno dei diplomi, vidi Kyle, aveva un ottimo aspetto.


Lui era uno di quei ragazzi che aveva veramente trovato se stesso durante le scuole superiori. Si era un po’ riempito nell'aspetto e stava molto bene con gli occhiali. Aveva qualcosa in più e tutte le ragazze lo amavano. Ragazzi, qualche volta ero un po’ geloso! Oggi era uno di quei giorni, potevo vedere che era un po' nervoso per il discorso che doveva fare, così gli diedi una  pacca sulla spalla e gli dissi: "hei, ragazzo te la caverai alla grande!"


Mi guardò con uno di quegli sguardi (quelli pieni di gratitudine) e sorrise mentre mi disse: "Grazie".


Iniziò il suo discorso schiarendosi la voce: "Nel giorno del diploma si usa ringraziare coloro che ci hanno aiutato a farcela in questi anni duri. I genitori, gli insegnanti, gli allenatori, ma più di tutti i tuoi amici. Sono qui per dire a tutti voi che essere amico di qualcuno è il più bel  regalo che voi potete fare. Voglio raccontarvi una storia"


Guardai il mio amico Kyle incredulo non appena cominciò a raccontare il giorno del nostro incontro. Lui aveva pianificato di suicidarsi durante il week end. Egli raccontò di come aveva pulito il suo armadietto a scuola, così che la madre non avesse dovuto farlo dopo, e di come si stava portando a casa tutte le sue cose.


Kyle mi guardò intensamente e fece un piccolo sorriso.


"Ringraziando il cielo fui salvato, il mio amico mi salvò dal fare quel terribile gesto"


Udii un brusio tra la gente a queste rivelazioni.


Il ragazzo più popolare ci aveva appena raccontato il suo momento più debole.


Vidi sua madre e suo padre che mi guardavano e mi sorridevano, lo stesso sorriso pieno di gratitudine.


Non avevo mai realizzato la profondità di quel sorriso fino a quel momento.


Non sottovalutate mai il potere delle vostre azioni. Con un piccolo gesto potete cambiare la vita di una persona, in meglio o in peggio. L'Universo fa incrociare le nostre vite perché ne possiamo beneficiare ... in qualche modo! Cercate il buono negli altri.


"Gli amici sono angeli che ci sollevano i piedi quando le nostre ali hanno problemi nel ricordare come si vola."


Non c'è né inizio né fine.    Ieri è storia.   Domani è mistero.

17 commenti:

  1. Grazie Gio mi hai profondamente commosso! Ti amo

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  2. :)))
    Mollo gli ormeggi.....
    Un altro mondo e' possibile.....!!!!!!!
    Grazie ti amo

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  3. Caro Giò, questo non è un commento ma ora sono uno che implora pietà. Finora quello che desideravo io credo grazie a Gesù l'ho ottenuto.
    A part e che è difficile per me far tesoro di quello ottenuto e si continua a chiedere di più, ma c'è una cosa che sento mi guarirebbe l'animo. cioè l'Amicizia, ma vedo una rupe altissima davanti a me, tanti muri, dove non ci sono i muri c'è un baratro, a parte conoscenze sembra impossibile avere a priori amici? Che fare? Non dovrei farlo ma dalla tua altezza puoi aiutarmi. Grazie Luca montesi.luca1@gmail.com

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  4. Luca!!!!! dove eri finito???? mi sei mancato! ;)

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  5. grazie di tutto giò ,è una storia che dice molto per questa storia che c'insegna veramentew la gratitudinee l'amore per le persone .

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  6. E....già..e proprio così..CHI TROVA UN AMICO TROVA UN TESORO...Grazie Giò per averci regalato questa tenera e commovente storia d' Amicizia !
    Anonimo è Claudia Mancini

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  7. Io quando leggo questa storia piango sempre. Non riesco a non farlo. Grazie

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  8. Ho i brividi...GRAZIE di essere stata "tramite" di un messaggio che proprio adesso mi serviva!

    Ti auguro ogni BENE!
    Daniela

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  9. Gran bella Storia, riempie il cuore di vera Amicizia, di Amore e Luce, specie in questi nostri momenti dove tutto sembra andare nella direzione sbagliata...Fortuna che abbiamo queste notizie e VOI tutti come popolo di luce e amore.
    Tutto questo mi riempie la giornata e aumenta la Luce in noi...

    Grazie a tutti, da un anno a questa parte siete un mio scoglio in cui mi ci aggrappo ben volentieri tutte quelle volte che il mare della mia vita monta in burrasca e diventa dura, ma grazie a tutto questo diventa sempre più facile il nuotarci dentro e in amore..

    Grazie Giò.

    MARCO
    marcog70@libero.it

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  10. grazie Giò, molto profonda e toccante, grazie

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  11. Grazie mi ha toccato il cuore,non si sa mai dave si nascondono gli angeli ,ma li vedi nel momento del bisogno. Un abbraccio a te per aver condiviso questa storia con noi Maria

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  12. Grazie commovente... non ci sono parole....grazie

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  13. bellissio racconto, da tenere come esempio
    Aloha

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  14. Che bello, grazie, grazie, grazie...

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  15. Ho riletto molto volentieri questa storia ,molto bella e commovente ,ma soprattutto dimostra una volta in più che niente capita a caso ,proprio niente.

    Grazie sempre Giò

    Namastè

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  16. Bellissimo Giò..............so quanto conta l'amicizia, peccato che i veri amici si contano sempre meno...........io non ho piu 20 anni ma 71 e so x esperienza cosa vuol dire poter contare sul sorriso e una parola da chi è sinceramente amico...............il tuo racconto dovrebbe essere di esempio x tanta gioventù............. daniela-danse1940@tiscali.it

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