lunedì 28 marzo 2011

Kebrillah


...e mi hai mostrato due contrari hai detto ognuno è vero
e mi hai lasciato qui da solo senza dirmi di più
mi hai messo in mano una spada senza insegnarmi le mosse
mi hai messo in guardia dal nemico senza dirmi chi fosse
(...)
mi hai messo in una famiglia e hai detto affari tuoi
adesso in questo casino prova a capire chi sei
(...)
mi hai messo in tasca tre carte e hai detto adesso tira
quello che viene viene e come gira gira
mi hai dato tempo una vita per ritrovare l’uscita
mi son distratto e un giorno non l’ho più cercata
e m’hai mollato nel traffico senza indicazioni
e proprio a me vengono a chiedere le indicazioni
e adesso unisci i puntini dall’uno all’infinito
questa è una festa per la quale non serve l’invito
(...)
i pesci affogano gli uccelli cadano
il buio illumina la foca rumina
la scimmia semina l’aquila pigola
il lupo miagola il ragno scivola
le tigri brucano le serpi saltano
i cani belano il muro è morbido
è tutto in ordine è tutto in ordine
è tutto in ordine è tutto in ordine
(...)
e allora piangi piangi forte e ridi ancora più forte
così che scoppi di vita così che scacci la morte
e guarda sempre in faccia il mondo e non avere paura di niente
non abbassare lo sguardo di fronte alla gente
potranno dirti bugie potranno prenderti in giro
è una partita che si gioca all’ultimo respiro
e se t’incazzi incazzati com’è giusto che sia
con tutta la potenza, con tutta la fantasia

perchè hai messo un diamante dentro al mio cuore
che brilla che brilla quando lo espongo al sole
e hai messo una bomba dentro al mio cuore
che è sempre innescata che è pronta per scoppiare

però hai messo un diamante dentro al mio cuore
che brilla che brilla che brilla che brilla

Tratto da "Kebrillah" dall' album "Ora" - Jovanotti

1 commento:

  1. Complimenti a Jovanotti, finalmente qualcosa di vivo, non solo canzonette. Luca

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