sabato 10 dicembre 2011

Ieri... OGGI! ...Domani




18 commenti:

  1. Molto interessante, più che teorie mi sembrano dati di fatto che possono aiutarci a vivere meglio; felicità? Difficile non pensare ai problemi quotidiani ma non impossibile arricchirli con pensieri positivi. Voglio tornà bambimo!

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  2. Si, la razionalità e l'intelletto dell'adulto vanno bene, se no non potrebbe risolvere i problemi che la vita pone ogni giorno.....ma tutto questo, secondo me, va vissuto con lo stupore, la meraviglia, la curiosità e l'assoluta fiducia del bambino....abbiamo una vita Padre/Madre, in cui possiamo riporre ed affidare noi stessi e la nostra vita.....

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  3. giustissima considerazione Carmen... la condivido al 101%... non sempre ci viene facile lasciar fare all'universo... ma è sempre la via migliore da percorrere!

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  4. è necessario vivere nel qui e ora il resto non esiste il passato è ieri...il futuro...è nel nostro presente oggi qui e ora..

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  5. sono perfettamente d'accordo, vivere l'oggi, io vivo giorno per giorno perchè questo lo dice anche ilVangelo, ma le crisi ci sono, ho quando uno sta troppo male che vorrebbe scappare da quel momento e pensa solo al dopo, o quando delle volgie o vizi imprigionano la nostra mente e non possiamo soddisfarli al momento.

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  6. Sono daccordo con quanto scrive Carmen, ma per quanto riguarda l'avere fiducia non sempre è facile, per quanto si vuol vivere il qui ed ora "le fregature" prese in passato a volte ritornano e ti fanno stare in guardia. Purtroppo anche i bambini imparano presto questo concetto perchè la nostra società ci vive dentro.

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  7. Ciao ho letto tutto ciò che hai scritto e ho constatato che fondamentalmente è ciò che faccio da molto tempo non mi crucio per i problemi ma cerco soluzioni e affronto questo compito proprio con l'entusiasmo di un bambino dando per certo che trovero la soluzione anche perchè un po di anni fa da una persona che stimavo e stimo tuttora sono stato messo a conoscenza di un vecchio proverbio che recita cosi: " se hai un problema e lo puoi risolvere che ti arrabbi a fare? e se invece hai un problema e non lo puoi risolvere comunque che ti arrabbi a fare? " Be da quel momento in poi ho cominciato a vivere la vita alla giornata quindi come dici tu nel " qui ora " e il mio approccio è diventato da subito come quello dei bambini giocoso ed entusiastico forse è per quello che i miei amici mi hanno soprannominato " Mister sorriso " bene detto questo ti saluto e approfitto per fare i miei auguri di buone feste a te e a tutto il mondo.
    Ciaooooooooooooooo!!!!!!!!!

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  8. Bellissimo, istruttivo ciò che hai scritto e lo noto ogni giorno attraverso mio figlio Aissa di 2 anni, il mio maestro del QUI e ORA. Anche il Risveglio mi ha insegnato cos'è l'ADESSO, e come in tutte le cose, c'è solo da aoolicare e mettere in pratica. Grazie Giò che proponi questi post interessanti, poi tu sei mamma tre volte...

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  9. A proposito di persone che hanno sempre ascoltato il loro bambino interiore Vi scrivo una risposta tratta dal libro "Rocco Siffredi, il mito di un uomo italiano" scritto da Patrizia D'Agostino, editore Castelvecchi. Alla domanda:"Sei felice della tua vita?" il famoso attore risponde:"Sono molto contento di tutto ciò che ho fatto. Io poi ritengo, visto che credo nella reincarnazione, che questo sia il mio ultimo stadio di vita. Sai perchè? Perchè sono uno che ha fatto molto sesso e le persone che fanno tanto sesso sono arrivate alla fine del cammino, non ritorneranno più in vita. Questo perchè il sesso ci è stato proibito per troppo tempo, dalla Chiesa, dalla morale, dalle istituzioni, ma del resto, una volta che si arriva alla completa libertà sessuale, che ne fai di tutti i colori, che motivo hai di ritornare in vita?"
    Questa persona è forse l'esempio più conosciuto di come una persona, ascoltando sempre il suo bambino interiore e vivendo sempre nel qui e ora, possa vivere una vita da paradiso terrestre qua, sulla Terra!
    Secondo me questo attore incarna molto il concetto di "superuomo" del grande filosofo tedesco Friedrich Nietzsche.

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  10. Renzo non ne vedo il collegamento, ma probabilmente è un mio limite! ;-D

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  11. Anonimo che non ti arrabbi sia che tu abbia problemi risolvibili, sia che tu abbia problemi irrisolvibili hai tutta la mia stima e il mio rispetto. Io lo faccio per natura, ma vengo tacciata di superficialità...comincio a crederci :-)Paola

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  12. Sono pienamente d'accordi con l'articolo. Attraverso ho'oponopono sto proprio cercando di riportare il mio Bambino Interiore allo stato "bambino". Ogni tanto lo sconforto mi assale ma ritorno nel qui ora e qualcosa cambia. Mi rendo conto che non è facile lascire fluire le cose e mettersi nelle mani del Divino.
    Grazie Gio che puntualmente ci fai scendere con i piedi a terra dandoci una scossatina.

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  13. Forse sono andato un pò fuori tema. Perdonatemi.
    Allora aggiungo un altro commento, sicuramente più in tema.
    Leggendo il libro "La Biologia delle credenze" di Bruce Lipton, dove lui spiega, tra le altre cose, che il subconscio di ogni persona si forma entro i 6 anni di vita e dove scrive che imparare una seconda o una terza lingua è molto più facile sotto i 6 anni, ho capito perchè gli insegnamenti di altre lingue, nella formazione professionale, nelle scuole e nelle università diano dei risultati, a livello di apprendimento degli allievi, spesso alquanto scarsi e modesti, dato che vengono impartiti a persone che hanno superato, da poco o da molto, i 6 anni di età. Questo aspetto, sicuramente sconosciuto a quasi tutti gli insegnanti di lingue straniere, secondo me, è fondamentale.

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  14. Sono completamente d'accordo.

    Da qualche mese sto facendo un percorso di sviluppo personale interiore per curare "il bambino ferito" con Ana Guinet, e devo dire che finalmente, dopo tanti anni, ho centrato il segno.

    Nel senso che adesso so cosa devo fare.

    Sto imparando sempre di più a concentrarmi sulla caramella che si scioglie in mano, ma anche su quella in bocca ;)...

    Per me tornare bimbi significa vivere il presente fino in fondo, con tutta l'anima.

    Grazie di cuore, Tiziano.

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  15. dalle mie ricerche, ricordiamo solo il momento in cui abbiamo formilato il primo pensiero o ragionamento....questo perchè abbiamo cominciato ad esistere su questo piano bi-dimensionale solo in quel momento. Il nostro piccolo essere fa di tutto, dalla nascita, per sintonizzarsi col mondo circostante e capire quale progranmma deve attivare per esistere. Quando trova la giusta sintonizzazione ecco IL PRIMO PENSIERO!!! così inizia il programma...la sintonizzazione in questo piano è data dal plesso che elabora i suoi neuro trasmenttitori nell'ippotalamo...ecco il programma. La sfida spirituale è poi imparare a sintonizzarsi ai trasmettitori elaborati dal cervello cuore ed elaborati dalle ghiandole neuroendocrine pituitaria-pineale... ECCO IL PROGRAMMA DEL TERZO OCCHIO...LA GNOSI.

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  16. Carissima Giò, Grazie.
    Sono sempre stata molto interessata a quella parte di me bambina, di cui non ho memoria..
    Il mio primo momento con mia madre, dentro di Lei.. Cosa provavo, cosa sentivo,da dove venivo.. Che cosa fantastica poterlo ricordare.. E ancora, che ricordi ancestrali mi porto appresso, da quale vita arrivo.. e soprattutto, prima, chi ero?
    Ricordarlo sarebbe semplicemente favoloso.
    Ricordare perchè ho scelto loro come miei genitori.
    Il mio ricordo più vivo è all'età di un anno, quando sono andata in ospedale a trovare mia madre che aveva appena dato alla luce mio fratello. (Io e lui abbiamo un anno e 10 giorni di differenza..) Ricordo l'ospedale, l'odore che c'era, i fiori che le portò mio padre, il mio cappotto rosso, così lungo che ci inciampavo, e i miei piccoli passi in una fredda mattina di novembre, e poi ricordo il suo viso che si illuminò quando mi vide arrivare, lei che piangeva di gioia e mi abbracciava forte e mi riempiva il volto di baci... le mie scarpe sporche di fango sul bel lenzuolo bianco... questo è il mio ricordo più lontano..
    Grazie, perchè stasera ho ricordato con te questa parte di me... Grazie perchè è bellissimo essere bambini.. Puri.. immediati.. schietti..
    Ciao Giò..
    Sei GRANDE..
    Un abbraccio di luce che ti avvolga e riscaldi..
    Grazie.
    Michela.

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