Chi sono

CENNI BIOGRAFICI 

 Autoritratto


Giovanna Garbuio è nata a Trieste il 13 settembre 1967 (sotto il segno della vergine ascendente cavallo rosso) da genitori veneti, regione alla quale fa ritorno dopo pochi mesi di ossigenazione marina. Subisce da subito il forte fascino di Topolino, Mafalda, Mordillo e Asterix il Gallico.
Cerca soluzioni per una vita al di là della banalità, (parola e concetto che ODIA tanto da cancellarlo dal suo dizionario) organizzando uno sciopero con sit-in all’asilo, repentinamente fatto rientrare nei ranghi dalla sua mamma Generale Katerina!!!
Prosegue gli studi alla scuola elementare statale di Guarda Alta, senza riuscire mai aprendere tutti 10 in pagella, per frequentare poi la scuola media Statale Dante Allighieri , raggiungendo la licenza media nei canonici tre anni.
Consegue la maturità (si fa per dire) al Liceo Classico Manara Valgimigli nel 1986 (era l'anno dei mondiali quelli dell'86...) e dallo stesso anno frequenta l’ambiente poco convenzionale della facoltà di architettura di Venezia (IUAV), dove si laurea nel 1993 senza calcio e senza lode.
Intraprende la dura strada della professione di Architetto, ma sempre con lo spirito immerso nella realtà colorata dei cartoons!
Nel 1995 si sposa con il coloratissimo Lori.
Negli anni mettono al mondo tre terribili bambini anch’essi Policolor.
Il suo ottimismo è l’ingrediente principale dei suoi quadri fatti di pensieri colorati, realizzati sempre un po’ per gioco un po’ per scherzo, con l’intento di portare nella quotidianità un po’ della spensieratezza e dell’irresponsabilità dei cartoons!
I suoi scarabocchi non sono altro che un pasticcio tra personaggi naïf e pop art dissacrante immersi in una fantasia sfrenata e scoppiettante, la semplicità e il colore sono gli ingredienti principali.
…Ah dimenticavo: a 40 anni suonati il suo eroe preferito è sempre Paperinik; crede ancora fermamente nell’esistenza di Babbo Natale e quello che è più incredibile crede ancora nella buona fede dell’umanità e che in fondo tutto sia possibile. Soprattutto resta convintissima che …"ridere fa buon sangue" (come il vino rosso!) e fa venire meno rughe del broncio!!

Jo